SERIE A2 - 02/04/2020

Se si riprende l'Imolese è pronta. Carobbi: "Ci sono i tempi per finire tutto"

"Tornare ad allenarsi i primi di maggio e concludere il campionato entro la fine di giugno". E' questa la speranza del tecnico della squadra emiliana, che sta proseguendo gli allenamenti a casa, senza prescindere dalla risoluzione dell'emergenza Covid-19

L’Imolese vuole farsi trovare pronta qualora si palesi l’eventualità di riprendere il campionato di A2.

”Al momento della pausa, guardando il calendario, ci attendevano delle partite contro squadre che lottavano per la salvezza, eccezion fatta per la L84 che sarebbe stata all’ultima giornata”.

Questo aspetto, sul calendario, viene evidenziato dal tecnico Alberto Carobbi che ci tiene a precisare.

”Non è detto che avremmo vinto e che avremmo avuto vita facile, ma certamente poteva giocare un ruolo importante anche la serie di scontri diretti tra le nostre stesse contendenti per la promozione”.

Un campionato votato quindi verso l’alto, come era nelle previsioni, per la squadra emiliana, tra l’altro tra le poche in Italia ad avere avuto la possibilità di tenere i propri giocatori...

”Abbiamo impostato un lavoro, online, di preparazione fisica e facciamo quello che ci è consentito nel pieno rispetto delle regole. I ragazzi, fortunatamente, stanno tutti benissimo ed è bello rivedersi seppure dietro uno schermo”.

Tornando al campionato.

”La nostra stagione è stata determinata dai numeri, ovvero dalle mancate vittorie in trasferta. È anche vero che abbiamo perso poche partite, ma ci sono stati altresì tanti pareggi. Rendimento in casa sicuramente buono. Rimpianti? Le tre partite contro il Città di Asti nelle quali l’andamento è stato il medesimo, in partite giocate a viso aperto da entrambe le squadre ed entrambe capaci di esprimere un bel futsal e di divertire il pubblico. Emozioni indelebili invece per l’esordio contro il Milano che, per una squadra come la nostra che arrivava dal doppio salto dalla C regionale alla A2 e si è ritrovata subito in diretta tv, è stato davvero indimenticabile. Vincemmo 7-2 ma è un passivo che può ingannare, a noi girò tutto benissimo al cospetto di una grande squadra che si è confermata tale con il trascorrere delle giornate”.

Come vede l’imminente futuro mister Carobbi?

”Non so come andrà a finire; il tanto tempo a disposizione per pensare e l’esperienza maturata negli anni in questo sport, mi porta a dire che sarebbe bello avere la possibilità di concludere i campionati. In fin dei conti mancano sei giornate per chiudere, ed anche se si dovesse riprendere a giocare a metà maggio, con un paio di turni infrasettimanali e chissà, magari play-off in gara secca, si potrebbe concludere tutto, sempre a porte chiuse comunque, entro il 30 giugno. Ovviamente al primo posto deve esserci la sicurezza dal punto di vista della salute umana, sarebbe da sciocchi vanificare tutti i sacrifici fatti fino ad oggi solo per la voglia di giocare; la ripresa almeno degli allenamenti dovrebbe avvenire non più tardi dei primi di maggio. Finire i campionati almeno di Serie A e di Serie A2 e quest’ultima, per il prossimo anno, tenuto conto che c’è il concreto rischio di una crisi economica che colpirà anche delle società, si potrebbe pensare di allargare a quattro i gironi per consentire anche le promozioni dalla Serie B”.

cant.

 


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