SERIE A2 - 05/04/2020

Praticò elogia il suo Cataforio: "Stagione da incorniciare, peccato sia finita"

Il tecnico dei reggini sceglie due derby calabresi tra le sfide più emozionanti in campionato: "Grande vittoria contro la Magic Crati Bisignano, tanti rimpianti per la sconfitta interna con il Real Rogit. I ragazzi hanno dato il massimo con abnegazione e forza di volontà"

La prima esperienza in Serie A2, nel bene e nel male, non verrà mai dimenticata per il Cataforio. La squadra reggina, tra le matricole del torneo, ha probabilmente raggiunto la salvezza matematica ed era già sulla buona strada anche prima dell’interruzione dei campionati. Dello stesso avviso è mister Pasquale Praticò, che traccia il suo personale bilancio.

”Già l’avevo detto in passo e non posso che valutare positivamente questa stagione. Nel nostro primo anno di A2 abbiamo ottenuto la salvezza con un roster praticamente immutato rispetto alla scorsa Serie B, con un paio di innesti che hanno puntellato l’organico e soltanto due stranieri, eccetto il terzo arrivato a gennaio. Tanto merito a tutti i miei ragazzi che con abnegazione e grande forza di volontà hanno dato sempre il massimo e, chiedo scusa se posso apparire ripetitivo, ci inorgoglisce ancora di più che quattro-dodicesimi del roster proviene dal nostro settore giovanile”.

Mister se dovessi scegliere due partite, la vittoria più bella e poi quella con i maggiori rimpianti, quali sceglieresti?
”Di vittorie belle ed emozionanti ce ne sarebbero più di una, ma in particolare non posso che scegliere il match di ritorno contro la Magic Crati Bisignano. Quella vittoria ci ha consentito a conti fatti di ottenere una grande fetta di salvezza. Arrivavamo senza i due brasiliani, io ero squalificato pure, e c’è stata anche l’espulsione di Labate a due minuti dalla fine. Abbiamo superato una grande squadra, a mio avviso tra le migliori del torneo dal punto di vista tecnico. Gara con più rimpianti? Sicuramente la sconfitta interna contro il Real Rogit, un altro derby. Abbiamo perso di misura pur essendo stati avanti per 3-0 dopo un primo tempo praticamente perfetto. È normale che contro una squadra con una tale forza si possa subire qualcosa, ma nella ripresa eravamo riusciti nuovamente a rifarci sotto, sfiorando poi il pareggio nel finale pur subendo l’espulsione di Atkinson. Sarebbe stato bello poter festeggiare con i nostri tifosi, sul campo, questa salvezza. Sono certo che lo si potrà fare quanto prima quando potremo rivederci e stare tutti insieme”.

Dando uno sguardo al campionato, si tornerà a giocare secondo te?
”Non so cosa dire; nessuno ad oggi può dare alcuna certezza. Il mio pensiero è che però la stagione sia giunta al termine. Non c’è più il tempo né le condizioni per una società per potersi riorganizzare. Quasi tutte hanno fatto rientrare in patria i propri stranieri e sarebbe difficile riprendere. Quali gli scenari? Una linea percorribile potrebbe essere quella di congelare l’attuale classifica, consentire la promozione alle prime e dare la possibilità di ripescaggio per le seconde...”.


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