SERIE B - 15/09/2020

Il nuovo Hellas si svela col Bergamo. Antolini: "Punteremo sulla forza corale"

Stasera la prima uscita ufficiale degli scaligeri di Pino Milella, comprensibile l'attesa negli ambienti scaligeri. Il diesse pensa in positivo: "Dopo la lunga sosta e nonostante i carichi di lavoro la partenza è stata molto buona. Il gruppo sarà decisivo nel campionato che ci attende"

L’Hellas scende in campo per la prima volta dopo due settimane di preparazione per il collaudo con il Bergamo che offrirà a Pino Milella l’occasione per vedere a che punto è la condizione della sua squadra. E’ il direttore sportivo Simone Antolini che si presta per un commento generale sulla situazione in casa scaligera.

”La partenza dopo una lunga sosta per una squadra di fatto nuova, con tanti innesti di qualità che si stanno conoscendo adesso, posso dire che è stata molto buona. Naturalmente i carichi di lavoro sono mirati all’inizio del campionato, dove contiamo di arrivare ben rodati. Pino Milena è un allenatore che lavora sull’intensità di gioco cercando di evitare pause e di mettere tutti sullo stesso piano: logico che è facile puntare l’attenzione sui giocatori più conosciuti, da Amoroso a Yabre, da Leleco a Manzali, a Ziberi, ma quello che sta facendo il mister è creare una forza unica, un gruppo che possa miscelarsi al meglio perché ci attende un campionato molto lungo e ci sarà bisogno di tutti”.

Stasera, dunque, via al ciclo delle amichevoli. Si inizia alle 21,30, all’AGSM Forum, con il Bergamo, nobile decaduta che disputerà il campionato di C1 della Lombardia con l’obiettivo di tornare immediatamente in Serie B. Sarà, come detto, la prima uscita ufficiale.

”Per testare la squadra il mister ne ha volute organizzare contro avversari di una certa caratura se non di categoria superiore. Sabato ad esempio andremo a Nervesa e il test sarà decisamente indicativo”.

Da sabato l’Hellas conosce l’ordine delle avversarie da affrontare nella corsa alla Serie A2. Si comincerà dal Maniago, ma sono diverse le rivali da tenere sott’occhio.

”E’ sempre difficile fare una valutazione sul calendario, per poter esprimere giudizi precisi bisognerebbe avere in testa quelli che sono gli equilibri e i rapporti di forza, che in questo momento non conosciamo, anche perché per noi è sempre una categoria nuova. Posso dire che Sedico, Altamarca e Chiuppano possono rappresentare uno scoglio importante da superare, ma c’è grande rispetto nella conoscenza, che poi sarà più importante in corso d’opera, degli altri avversari”.

- Quanto sarà ingombrante la presenza del Chiuppano?

”La presenza del Chiuppano rappresenta uno stimolo in più, per loro e per tutte le squadre ma anche per noi, perché il Chiuppano (che l’Hellas sfiderà in occasione della penultima giornata, n.d.c.) non c’entra niente con la B, è una squadra costruita per una categoria superiore, alta A2 e forse qualcosa di più. Ma qui - conclude Antolini - sposo le parole di Milella: il dovere dell’Hellas è guardare a sé stesso, chiedere sempre il meglio, non avere paura di nessuno ma rispettare qualsiasi tipo di avversario”.


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