#futsalmercato, dopo l’Anteprima mancava solo l’ufficialità: Lucas Vizonan approda alla Sampdoria

Si attendeva soltanto l’ufficialità ed ora è arrivata. Lucas Vizonan è un giocatore della Sampdoria e si tratta del secondo innesto dopo Fideršek. Confermata ancora una volta le nostre anticipazioni del 5 (LEGGI QUI) e dell'8 giugno (LEGGI QUI

Il pivot italo-brasiliano è arrivato nella Penisola da giovanissimo, giocando in A con il Putignano, per poi “farsi le ossa” tra A2 e B, tra Forlì, Cogianco, Prato e Feldi Eboli, prima di approdare alla corte di Scarpitti nel Signor Prestito CMB con cui ha ritrovato la massima serie, almeno fino a prima di un infortunio che lo ha bloccato. Nell’ultima stagione ha giocato in B con la Cioli Ariccia.

Di seguito le prime parole del nuovo giocatore blucerchiato, nell’intervista realizzata dall’addetto stampa del club ligure.

-L’ultima annata ha segnato per te la ripresa da un infortunio: com’è andata?

“Sì, ho scelto Ariccia e la Cioli proprio per riprendere fiducia dopo l’infortunio al ginocchio, perché avevo bisogno di situazioni un po’ meno “tirate” di quelle che puoi vivere in A1. Sono contentissimo della scelta e dell’annata: 26 gol e 35 assist testimoniano che sono tornato ad alto livello, pur con tutte le preoccupazioni dell’essere reduce dall’intervento”.

-Perché hai scelto la Sampdoria? Cosa ti ha convinto?

“Innanzitutto Alejandro (Vega ndr) mi ha parlato molto bene della squadra e di tutto l’ambiente ancora prima che si ufficializzasse l’ingresso della Samp. Poi io ho sempre avuto la curiosità e il desiderio di giocare “al nord”, visto che al massimo sono arrivato a giocare a Prato e a Roma, per il resto sempre nel sud. Quindi, dopo aver sentito Ale parlare così dell’ambiente non ci ho pensato due volte e ho deciso: ho parlato con la società e in poche ore l’accordo era fatto”.

-Cosa ne pensi della squadra? 

 “Non vedo l’ora di dare il massimo in campo: una città di questo tipo e una società così non meritano certo la A2. E poi, per quel che ho visto ancora da lontano, questa è una squadra pensata per vincere il campionato”.


-Ultima domanda a proposito della città: conosci già Genova?

 “No, non la conosco ancora, sarà l’occasione migliore che potessi avere per scoprirla”. 

 

 

(Foto: Pandolfi)