#futsalmercato, la Sandro Abate riporta in Irpinia De Crescenzo. Preso pure Di Luccio. Idea Galletto

La Sandro Abate prepara il presente (ovvero i playoff) pensando al futuro (ossia la prossima stagione che presenterà il nuovo conto della riforma con il taglio di un ulteriore giocatore non formato). Questo vuol dire che la società irpina, che nelle passate stagioni si è tanto prodigata sul mercato internazionale per cercare di allestire un roster di grande spessore nel rispetto delle regole, ha deciso di invertire la tendenza: dunque, massima attenzione alle opportunità di un #futsalmercato che potrebbe comunque offrire interessanti (e importanti) soluzioni fuori confine, ma per il momento è preferibile andare sul concreto, ossia mettere le mani - eufemisticamente parlando - su quei giocatori che, nel pieno rispetto della tradizione campana nella disciplina, siano portatori sani quella “cazzimma” che nel tempo si è rivelata un’autentica nota distintiva. A tutti i livelli.


UN DOPPIO (O TRIPLO?) COLPO IN ENTRATA - Su questa linea, dunque, il patron Massimo Abate e i suoi fidati collaboratori avrebbero deciso di muoversi in questa prima fase di #futsalmercato, concentrandosi su quei giocatori che possono dare molto in termini di temperamento, ma che sul campo possono far valere anche doti tecniche e di riconosciuta duttilità tattica. Senza dimenticare l’esperienza acquisita in tanti anni di militanza nei campionati nazionali. 


Per il laterale Davide De Crescenzo, 32 anni ad agosto, si prospetta dunque un ritorno ad Avellino, dove ha già giocato dal 2017 al 2020 prima di salutare l’Irpinia con un ragguardevole bottino di reti (55) in due stagioni e mezzo. Antonio Di Luccio, anche lui laterale classe 1991, è stato compagno di De Crescenzo nell’ultima parentesi all’AP, ma in precedenza si era fatto apprezzare soprattutto a Benevento (29 le reti segnate tra Serie B e A2). In coppia, dunque, si ritroveranno in Serie A la prossima stagione: svincolati per effetto del ritiro dell’AP nel corso dell’ultimo torneo di A2, potranno essere subito tesserati.


Ma la caccia al talento indigeno non sembra volersi limitare solo a De Crescenzo e Di Luccio, perchè gli uomini di mercato della Sandro Abate sarebbero pronti a lanciare l’assalto a un altro gioiello campano, che soprattutto nell’ultima stagione ha vissuto il suo momento magico. Stiamo parlando di Gennaro Galletto, classe 1993, autore di 12 gol in “regular season” con la maglia del Real San Giuseppe, ma soprattutto assurto agli onori azzurri grazie alla fiducia postagli dal Ct Max Bellarte, che lo ha chiamato in occasione delle ultime esibizioni della Nazionale maggiore con Macedonia del Nord e Portogallo. 


Sono rose pronte a fiorire? Fioriranno…