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25/04/2021 20:44

#SalaStampaCoppaItalia, Colini: '' La mia Coppa più difficile". Pizza: ''Vincerla è meraviglioso''

La prima Coppa Italia nella storia dell'Italservice Pesaro, la sesta invece per Fulvio Colini, che la definisce "la più difficile". Sono queste le sensazioni a caldo dello Special One in sala stampa, mentre il "Cobra" Borruto, premiato MVP della manifestazione, spiega la sua voglia di rivalsa: "Mi sentivo in colpa per averla persa a Faenza". Queste tutte le dichiarazioni dei protagonisti al termine della finale, sponda Italservice Pesaro. 

Lorenzo Pizza (presidente dell’Italservice Pesaro): “Vincere la Coppa Italia è una sensazione meravigliosa. La dedichiamo completamente ai nostri tifosi, volevano venire ma non è stato possibile. La prima squadra è una attrazione, ma sono loro il nostro cuore pulsante, la base e la spinta dal basso”.

Fulvio Colini (allenatore dell’Italservice Pesaro): “E’ la mia sesta Coppa Italia, sicuramente una delle più difficile, per tutto quello che abbiamo passato. Avevamo visto la Feldi e sapevamo che dovevamo essere molto bravi, perché loro sono veramente forti e in grande forma. Primo tempo alla grande, nella ripresa abbiamo retto per 20′ il loro portiere di movimento. Ci volevano esta e cuore per giocare tre partite in tre giorni”.

Felipe Tonidandel (capitano dell’Italservice Pesaro): “Non c’è paragone con la Coppa Italia di A2, quel trofeo doveva essere un simbolo per la città. Questa Coppa Italia è un’emozione indescrivibile, per tutto quello che abbiamo passato”.

Borruto (giocatore dell’Italservice Pesaro): “Non conto mai i trofei che alzo. Ma questa volta avevo una motivazioni in più per fare bene, era una cosa personale, mi sentivo in colpa per la finale di Faenza, abbiamo perso per colpa mia”.

Honorio (giocatore dell’Italservice Pesaro): “Non ne ho vinte molte, è solo la mia terza Coppa Italia. Un successo meritato, soprattutto per quello che abbiamo passato, dura stare 20 giorni a casa senza potersi allenare. Colini e il nuovo ruolo di play? Abbiamo fatto un patto col mister, ho accettato i suoi consigli ed eccomi qua: nella vita non si finisce mai di imparare”.