breaking news

25/04/2021 20:57

#SalaStampaCoppaItalia, Riquer: ''Serviva la partita perfetta'', Di Domenico: "Sono orgoglioso''

C'è dispiacere ma anche consapevolezza in casa Feldi Eboli dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia contro l'Italservice Pesaro. Un ko maturato nel primo tempo, dove la squadra di Riquer comunque aveva fatto vedere, almeno in avvio, ottime cose. Poi alcune sbavature e i campioni biancorossi hanno scavato un solco diventato subito incolmabile. Queste tutte le dichiarazioni in casa Feldi al termine dei 40 minuti della finale. 

Gaetano Di Domenico (presidente Feldi Eboli): “Sono molto contento di ciò che abbiamo fatto. Posso solo dire grazie a tutti: allo staff e alla squadra. In questa Final Eight si è vista una grandissima Feldi Eboli dal primo all’ultimo giorno. Siamo arrivati a giocarci la coppa a modo nostro, con il petto in fuori. Abbiamo già vinto arrivando in finale: sono fiero del nostro cammino”.

Alberto Riquer (allenatore Feldi Eboli): “Nei primi dieci minuti abbiamo fatto esattamente quello che volevo, giocando bene e creando diverse occasioni. Se fossimo passati in vantaggio noi, probabilmente sarebbe stata un’altra finale. Serviva una partita perfetta, lo sapevamo, contro una squadra piena di campioni e con grandi individualità. Complimenti al Pesaro, ma per noi questo è un punto di partenza: la Coppa Italia ci ha fatto capire di aver raggiunto un livello molto alto”.

Sergio Romano (giocatore della Feldi Eboli): “Siamo arrivati qui convinti di fare bene e abbiamo dimostrato il nostro valore nei quarti e in semifinale. Contro il Pesaro serviva un miracolo, perché loro sono fortissimi e hanno avuto un cammino più semplice del nostro. Dopo la vittoria contro l’Acqua&Sapone Unigross, inoltre, non abbiamo avuto il tempo di recuperare e alla lunga abbiamo pagato la stanchezza, crollando fisicamente. Perdere è sempre brutto, ma in questa coppa abbiamo fatto un altro passo importante per la storia della società. Playoff? Saremo un cliente scomodo per tutti”.