#SerieA, Day27: Olimpus Roma a +18, Olimpia pari di lusso. Pirossigeno, otto gol per la salvezza

In questo sabato di futsal si è sceso in campo col dolore nel cuore, dopo l’angosciante notizia dell’improvvisa scomparsa di Vincenzo D’Avino, editore e direttore di Calcio a 5 Live, avvenuta questa mattina a Policoro. Come disposto dalla Divisione Calcio a Cinque, su tutti i campi prima del fischio d'inizio è stato osservato un doveroso minuto di silenzio per onorarne la memoria.


LA GIORNATA - Ieri sera si sono giocati tre anticipi: vittorie casalinghe più che mai sofferte per L84 (5-4 all’Active Network, con rimontona - da 1-4 - completata nell’ultimo giro di crono) e Sporting Sala Consilina (che ha rischiato con il Ciampino), ma soprattutto un pareggio per il Napoli nel derby con la Feldi Eboli, che ha offerto all'Olimpus Roma la possibilità di volare a +18.


Un'occasione che i capitolini non si sono lasciati sfuggire, visto che i ragazzi di mister D'Orto quest'oggi al PalaOlgiata hanno superato una coriacea Came Treviso per 3-1. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso sull'1-0 in favore dei padroni di casa grazie alla firma del solito Marcelinho, la formazione ospite in avvio di ripresa pareggiava subito i conti con la rete del grande ex Sacon. I romani però tornavano immediatamente in vantaggio con lo squillo di Gabriel. A chiudere i giochi ci pensava invece Ducci, abile a punire il power-play trevigiano insaccando dalla grande distanza. Olimpus che dimostra di aver dimenticato in fretta il ko di Coppa, Came che vede allontanarsi le ultime speranze di accesso ai playoff.


Al PalaNeolù arriva invece l'impresa del Mantova che batte l'Italservice Pesaro per 8-4 tenendo ancora viva la comunque difficile corsa alla salvezza. I tre punti ottenuti contro i marchigiani maturano nel segno di Cabeça, autore di quattro gol; a completare l'opera ci pensano la doppietta di Jesulito e i marchi di Baroni e Salas. Per i rossiniani a segno Barichello, Tonidandel, Vavà e Caruso.


Con lo stesso risultato vince però la Pirossigeno Cosenza, che con il successo conquistato a danno della Fortitudo Pomezia, compie un importante passo verso la salvezza. I calabresi, che superano i pometini trascinati dal tris di Carlitos oltre che dalle doppiette di Pelezinho e Titon, agganciano infatti l'Active Network a quota 30 e si mantengono a +12 su Mantova e Ciampino terzultimi; si allontana quindi l'insidia dei playout, che da regolamento verranno disputati solo se tra quartultimi e terzultimi si interporrà una differenza inferiore agli 8 punti. 


Una piccola impresa in questo sabato pre-pasquale la compie anche l'Olimpia Verona. La compagine scaligera, già condannata alla retrocessione, riesce a fermare sull'1-1 una Meta Catania incerottata che cercava punti per rafforzare la propria presenza nelle parti nobili della zona playoff. Gli etnei andavano, infatti in vantaggio con Di Conto, ma a inizio secondo tempo i padroni di casa veronesi la impattavano con Portuga. La porta dell'Olimpia non veniva violata nemmeno dopo l'espulsione di Ugas, giunta al 14' del secondo tempo.


Nel posticipo delle ore 20,30 la Sandro Abate vince a Genzano per 3-2.



I RISULTATI DELLA 27ª GIORNATA

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Gli anticipi


Napoli-Feldi Eboli 3-3

Sporting Sala Consilina-Ciampino 3-2

L84-Active Network Viterbo 5-4


Oggi in campo


Olimpus Roma-Came Treviso                              (pt 1-0) 3-1 FINALE

Mantova-Italservice Pesaro                                 (pt 4-2) 8-4 FINALE

Olimpia Verona-Meta Catania (pt 0-1) 1-1 FINALE

Pirossigeno Cosenza-Fortitudo Pomezia (pt 4-2) 8-4 FINALE

Genzano-Sandro Abate (pt 0-2) 2-3 FINALE


I TABELLINI DELLE GARE DI OGGI


OLIMPUS ROMA-CAME TREVISO 3-1 (pt 1-0)

OLIMPUS ROMA: Ducci, Tres, Gabriel, Marcelinho, Fortino, Isgrò, Cutrupi, Borolo, Ceccarelli, Biscossi, Marcelo, Rodriguez. All. D'Orto

CAME TREVISO: Pietrangelo, Turk, Suton, Vieira, Sacon, Botosso, Del Gaudio, Di Guida, Fadiga, Perazzetta, Azzoni, Ditano. All. Rocha

ARBITRI: Burletti di Palermo, Mancuso di Lamezia Terme. Crono: Bottini di Roma 1

MARCATORI: pt 11' Marcelinho (O); st 1'37'' Sacon (C), 3'04'' Gabriel (O), 13'52'' Ducci (O)

NOTE: ammoniti Sacon (C), Marcelinho (O), Di Guida (C), Vieira (C)


SAVIATESTA MANTOVA-ITALSERVICE PESARO 8-4 (pt 4-2)

SAVIATESTA MANTOVA: Ricordi, Donadoni, Jesulito, Mascherona, Cabeça, Baroni, Misael, Salas, Bernini, Laou, Donin, Ninz. All. Milella

ITALSERVICE PESARO: Putano, Luberto, Mariani, Tonidandel, Vavà, Belloni, Juan Fran, André Ferreira, Caruso, Frontino, D'Ambrosio, Barichello. All. Scarpitti

ARBITRI: Iannuzzi di Roma 1, Desogus di Cagliari. Crono: De Ninno di Varese

MARCATORI: pt 6'42" Baroni (SM), 8'38" Barichello (IP), 8'52" Cabeça (SM), 10'00" Cabeça (SM), 17'36" Tonidandel (IP), 18'55" Cabeça (SM); st 9'15" Vavà (IP), 9'26" Cabeça (SM), 11'35" e 13'29" Jesulito (SM), 16'35" Salas (SM), 18'00" Caruso (IP)

NOTE: ammoniti Jesulito (SM), Belloni (IP), Tonidandel (IP)


OLIMPIA VERONA-META CATANIA 1-1 (pt 0-1)

OLIMPIA VERONA: Fior, Claro, Rocha, Portuga, Ugas, Mazzone, Fiore, Portinari, Nardi, Bortolotto, Santos, Giannattasio. All. Castagna

META CATANIA: Timm, Silvestri, Dian Luka, Musumeci G., Anderson, Manservigi, Gerli, Pulvirenti, Aiello, D'Ignoti, Di Conto, Weber. All. Juanra

ARBITRI: Mestieri di Finale Emilia, Voltarel di Treviso. Crono: Lunardi di Padova

MARCATORI: pt 8'48" Di Conto (MC); st 2'08" Portuga (OV)

NOTE: ammoniti Giannattasio (OV), Claro (OV), Santos (OV), Musumeci G. (MC), Di Conto (MC). Espulso a 13'46" st Ugas (OV) per somma di ammonizioni


PIROSSIGENO COSENZA-FORTITUDO POMEZIA 8-4 (pt 4-2)

PIROSSIGENO COSENZA: Del Ferraro, Poti, Marchio, Petry, Titon, Adornato, Chilelli, Scalambretti, Carlitos, Pelezinho, Felipinho, Lambre. All. Tuoto

FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Micheletto, Murilo, Raubo, Dudu, Esposito, Yeray, Bonci, Bueno, Miguel Angelo, Cesaroni, Tarenzi. All. Grassi

ARBITRI: Seminara di Palermo, De Lorenzo di Brindisi. Crono: Certa di Marsala

MARCATORI: pt 3'50'' Raubo (F), 5'33'' Mazzoleni (P), 7'16'' Carlitos (P), 11'47'' Titon (P), 14'13'' Carlitos (P), 17'28'' Miguel Angelo (F); st 4'46'' Titon (P), 6' Raubo (F), 9'36'' Carlitos (P), 14'51'' Del Ferraro (P), 15'20'' Pelezinho (P), 19'06'' Bueno (F)

NOTE: ammonti Petry (P), Marchio (P), Yeray (F), Molitierno (F), Titon (P), Felipinho (P). Espulsi a 0'16'' del st Murilo (F) per somma di ammonizioni, al 6'22'' st Dudu (F) per somma di ammonizioni


GENZANO-SANDRO ABATE 2-3 (pt 0-2)
GENZANO: Mammarella, De Oliveira, Fantecele, Lo Cicero, Guedes, Osni Garcia, Romano, Gastaldo, Pina, Barra, Luizinho, Di Ponto. All. Angelini

SANDRO ABATE: Parisi, Etzi, Ugherani, Abate, Avellino, Gui, Wilde, Di Luccio, Arillo, Hozjan, Galletto, Vitiello. All. Basile

ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Stefania Candria (Teramo). Crono: Nicola Lacrimini (Città di Castello)

MARCATORI: pt 5' Hozjan (SA), 19'31" Arillo (SA), st 7'30" Barra (G), 19'30'' Gui (SA), 19'52'' autorete di Hozjan (G)

NOTE: ammoniti Wilde (SA), Luizinho (G), Pina (G). Espulsi all’8’50" del s.t. Wilde (SA) e al 18'56'' del s.t. Pina (G) per somma di ammonizioni