A Cosenza un Halloween senza dolcetti per l’Olimpia: Lukaian non basta, a far festa è la Pirossigeno

È un martedì di Halloween da dimenticare per l’Olimpia Verona, che non scarta alcun dolcetto in quel di Cosenza, ma riceve solo spiacevoli scherzetti. Nell’anticipo del turno infrasettimanale valevole come quinta giornata di Serie A, gli uomini di mister Luca Castagna, infatti, perdono 5-1 contro la Pirossigeno che festeggia la prima vittoria della propria storia nel massimo campionato italiano. La partita vede gli ospiti votati al contropiede, in attesa di una formazione calabrese forte di un giro palla piuttosto fluido e di un Bruno Petry scatenato, che si sblocca in maglia rossoblù siglando una doppietta. Ora la testa dei gialloblù è già a questo sabato, quando gli scaligeri saranno in trasferta sul campo del Mantova degli ex Milella, Leléco e Donin: uno scontro diretto per la salvezza da non sbagliare.

LA CRONACA - Dopo un secondo dal calcio d’inizio c’è subito il tentativo dell’Olimpia Verona con il tiro a sorpresa di Caique Lemes. La Pirossigeno risponde immediatamente con gli insistenti tentativi di Bruno Petry. Appena entrato in campo, tra i rossoblù si fa vedere anche Grandinetti con una conclusione dalla distanza prima e una volée su corner poi. All’8’ ecco Del Ferraro che si alza per una decina di secondi a giocare come di consueto da quinto di movimento. Trascorre un’altra manciata di secondi e lo stesso Del Ferraro è chiamato a distendersi per parare il missile di Portuga. A 8’54” punizione per il Cosenza dopo una sortita di capitan Marchio, ma la battuta di Grandinetti trova la respinta sicura di Ricordi. I padroni di casa continuano a farsi sentire dalle parti dell’ex portiere della Came, quando Marchio, recuperato un pallone a Lukaian, parte verso la porta ma calcia potente sul fondo. L’Olimpia si riaffaccia nella metà campo avversaria, stavolta creando due opportunità con Ugas e Portuga.

La gara si sblocca a 11’17” quando Bavaresco chiude una larga triangolazione in combinazione con Felipinho, scagliando prepotentemente il pallone in rete per l’1-0 cosentino. Al 15’ lo stesso Felipinho cerca la via del gol, ma il suo tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo non trova i frutti sperati. A 14’56” l’Olimpia Verona ristabilisce la parità con uno splendido gol di Lukaian: Ricordi, bloccata un’iniziativa dei rossoblù, si lancia il pallone qualche metro avanti verticalizzando verso la “Bestia”: il pivot, francobollato spalle alla porta da Marchio, lavoro di fisico, si gira in rapidità e beffa Del Ferraro grazie a un lieve tocco morbido. A 4’27” dal termine della prima frazione sotto i riflettori ci finisce nuovamente Ricordi, che di piede dice no alla soluzione balistica di Bavaresco.

Poco male per i calabresi, perché a 16’22” la Pirossigeno rimette la testa avanti, con il primo gol in Serie A di Bruno Petry: il brasiliano naturalizzato georgiano viene servito sotto porta da Poti, che aveva sfruttato benissimo il corner battuto in velocità da Bavaresco. La compagine scaligera prova a reagire con Jorge Santos, ma il tentativo dello spagnolo non impensierisce Del Ferraro. Ancora insidioso il club gialloblù, questa volta sull’asse Lukaian-Caique Lemes. Gli ultimi minuti del primo tempo si chiudono con situazioni piuttosto sterili.

La ripresa si apre nel segno degli uomini di Tuoto, con il tiro di Bruno Petry che dopo una ventina di secondi non va troppo lontano dal palo alla sinistra di Ricordi. La truppa di Castagna controbatte con l’occasionissima per William Rocha che per chiudere la ripartenza scaligera prova a superare Del Ferraro per mezzo di un mezzo pallonetto. Sono comunque i “lupi” calabresi ad aver in mano il pallino del gioco. A 4’15” Olimpia vicinissima al pareggio; il solito Lukaian sul piede destro si ritrova un pallone sanguinoso gestito malamente dai calabresi, ma la freccia scagliata dal pivot brasiliano sbatte sul piedone di Del Ferraro, lesto ad andare alla chiusura in spaccata. Ancora un tentativo in diagonale di Grandinetti. All’8’ brivido per il Cosenza: Del Ferraro va alla conclusione, Ricordi blocca e rilancia verso la porta vuota, ma i pali rossoblù sono custoditi da Bavaresco, che respinge la sfera di petto.

A 8’13” la Pirossigeno approfitta di un pallone perso dall’Olimpia Verona per allungare le distanze: il 3-1 viene firmato da Felipinho che tutto solo in volata colpisce la formazione veneta, sbilanciata in avanti e aggrappata solo alla disperata difesa di Ricordi. Quattordici secondi e gli scaligeri vengono storditi dai cosentini, subendo la rete del 4-1: Del Ferraro rilancia in avanti per Bruno Petry e il georgiano è abilissimo a controllare spalle alla porta e girarsi per poi fulminare Ricordi spiazzandolo. A 11’08” doppio intervento per Del Ferraro che spegne le zampate di Portuga e Giannattasio rimediando al pallone perso dai compagni in fase di disimpegno. Al 12’06”, grazie all’anticipo in uscita di Ricordi che lo lancia in avanti, Lukaian viene imbeccato sulla sinistra e prova a beffare Del Ferraro con uno splendido “taconazo”, non abbastanza potente però per insaccarsi prima che arrivi il salvataggio sulla linea di Poti.

A 5’20” dal termine ecco che Castagna si gioca la carta del quinto, inserendo Giannattasio come quinto al posto di Ricordi. A 16’20” Portuga sfiora il 4-2 quando attaccato al primo per poco non riesce a deviare in porta la bordata dalla distanza di Ugas. Quando mancano poco più di tre minuti dalla fine, altra paratona di Ricordi che chiude la porta in faccia a Poti. Successivamente ancora in campo Giannattasio per il power-play veronese. A 1’28” dal termine però la Pirossigeno cala il pokerissimo: l’Olimpia, con Ricordi di nuovo tra i pali, è sbilanciata in avanti, il Cosenza ne approfitta, avanza con Bruno Petry e mette il punto esclamativo sulla vittoria rossoblù, quando Felipinho chiude il più facile degli uno-due con Poti, disinnescando la guarda di Ricordi. L’ultimo minuto di gioco è una formalità: il Verona torna a casa nuovamente a mani vuote e mette nel mirino Mantova per una nuova missione-riscatto. 


PIROSSIGENO COSENZA-OLIMPIA VERONA 5-1 (pt 2-1)

PIROSSIGENO COSENZA: Del Ferraro, Poti, Marchio, Bavaresco, Petry, Lambre, Adornato, Fanelli, Grandinetti, Labate, Pagliuso, Felipinho. All. Tuoto

OLIMPIA VERONA: Ricordi, Lukaian, Rocha, Portuga, Jorge Santos, Mazzoni, Portinari, Nardi, Giannattasio, Ugas, Lemes, El Aafi. All. Castagna

ARBITRI: Pezzuto di Lecce, Genoni di Busto Arsizio. CRONO: Loprete di Catanzaro

MARCATORI: pt 11'17" Bavaresco (P), 14'56" Lukaian (O), 16'22'' Petry (P); st 08'13" Felipinho (P), 08'27" Petry (P), 18'32" Felipinho (P)

NOTE: ammoniti Lemes (V), Marchio (C)


l.m.