ADJ Città di Anzio, dopo il Terracina c'è la Cioli in Coppa. Araujo: "Vogliamo la Final Eight"

Dopo aver strappato il pass per la semifinale della Coppa Italia di categoria grazie allo spettacolare 6-6 contro il Castel Fontana, ha ripreso a correre anche in campionato l’ADJ Città di Anzio che ha sbancato Terracina con un clamoroso 10-4. Due volte sotto fino al 3-1, i neroniani hanno poi dilagato nella ripresa grazie ad una prestazione sontuosa. Al Pala Carucci hanno deciso l’incontro le reti di Daniele Zullo (poker), Nanni (doppietta), Araujo (doppietta), Radaelli e Petrucci.

E si tratta di una vittoria assolutamente importante in ottica promozione, visto e considerato il concomitante pareggio della Mirafin nel derby di Pomezia che ha mandato i ragazzi di Armando Mirra a meno 4. E’ arrivata la fase clou della stagione, quella dove non si può più sbagliare. E Daniel Araujo, uno abituato sempre ad arrivare in fondo, lo sa bene.

“Stiamo entrando nel momento decisivo di questa stagione – le parole del numero 10 – quello per il quale stiamo lavorando tanto da questa estate e non vogliamo e non possiamo permetterci più passi falsi. Nonostante il risultato così largo possa far pensare al contrario, non è stata sicuramente una partita semplice quella di Terracina. E’ un avversario che specialmente in casa può mettere in difficoltà chiunque e infatti l’inizio non è stato dei più agevoli per noi. Poi però siamo usciti come soltanto le grandi squadre sanno fare ed abbiamo portato a casa questi 3 punti importantissimi”.

Adesso, però, bisognerà archiviare momentaneamente il campionato perché mercoledi sera al Pala Kilgour l’ADJ andrà a giocarsi l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia contro la corazzata Cioli Ariccia.

“Uno snodo fondamentale della nostra stagione – sottolinea Daniel – che dovremo affrontare come una vera e propria finale, perché è di questo che si tratta. Dobbiamo prepararci al meglio delle nostre possibilità per fare una grande prestazione al cospetto di una squadra molto forte. Per quanto mi riguarda poi – conclude – la sensazione è davvero bellissima perché potrei conquistare la seconda Final Eight in due anni dopo quella dello scorso anno con l’Itria”.

Alessandro Bellardini