ADJ Città di Anzio, l’U19 saluta i playoff, ma mister Doria è fiero: “Ragazzi, ci avete emozionato”

E’ terminata al I turno dei playoff Scudetto la stagione degli Under19 Nazionali dell’ADJ Città di Anzio, ai quali non sono bastati un grande cuore ed una grandissima prestazione per superare l’ostacolo AMB Frosinone. 

In virtù del peggior piazzamento nel girone, al Palazzetto di Tecchiena contro il Frosinone l’ADJ aveva un solo risultato a disposizione, ossia la vittoria. E i ragazzi di mister Gabriele Doria hanno interpretato il match come meglio non avrebbero potuto, portandosi addirittura sullo 0-3 in virtù delle reti di Daniele Pistidda, Fonti e Francesco Pistidda. La squadra ciociara ha una reazione d’orgoglio e rientra in partita fino al 2-3, prima però che Di Lelio porti a 4 le marcature per il Città di Anzio. La partita, arrivati a questo punto, sembra in pieno controllo dei neroniani, ma una nuova fiammata dei padroni di casa manda le due squadre ai tempi supplementari (4-4). Nel secondo extra time, Croce regala il nuovo allungo alla compagine portodanzese che però incredibilmente a 3 secondi dalla sirena subisce il pareggio beffa, che vale il 5-5 finale e l’eliminazione. 

Al II turno accede quindi il Frosinone ma, al netto della grandissima delusione per aver visto sfumare la qualificazione a 3” dalla fine, mister Gabriele Doria ha comunque di che essere fiero.

“Dopo una stagione bellissima – le parole del mister dell’ADJ – questi fantastici ragazzi sono arrivati a giocarsi un playoff scudetto, emozionando tutti i presenti e chi li ha seguiti in diretta da casa. Avete reagito nelle difficoltà più grandi – sottolinea rivolgendosi direttamente ai suoi giocatori – trovando uno spirito di sacrificio commovente. Un gruppo unito in maniera indescrivibile, dove ogni singolo elemento ha dato il suo contributo. Eliminati da un pareggio, siete usciti tra gli applausi dei nostri tifosi e dei giocatori avversari. Le emozioni che mi avete regalato, sono così tante e difficili da spiegare. Che le lacrime di domenica – conclude Doria – possano diventare in futuro lacrime di gioia. Sono orgoglioso di voi. Siate orgogliosi di voi. Anzio lo è”.

Alessandro Bellardini