ADJ Città di Anzio, Mirabella è determinato: "Non vogliamo lasciare altri punti per strada"

Decima giornata di campionato alle porte per l’ADJ Città di Anzio che domani pomeriggio ospiterà al Pala Rinaldi lo United Aprilia Test di Graziano Gioia. Al Pala Cesaroni di Genzano nel match di settimana scorsa contro il Castel Fontana, mister Marco Di Fazio ha ricevuto le risposte che si aspettava dai suoi ragazzi dopo il ko contro il Grande Impero e l’umore nella truppa neroniana è decisamente alto.  

L’obiettivo è quello di provare ad accorciare su una Cioli che al momento sembra inarrestabile ma che sarà chiamata al difficile esame sul campo di una Mirafin che ha dimostrato di poter battere chiunque. I castellani potrebbero quindi perdere punti preziosi e se Anzio vorrà approfittarne non potrà assolutamente sbagliare la partita contro l’Aprilia. Squadra però da prendere con le molle e che fino a questo momento ha alternato grandissime prestazioni ad alcuni passaggi a vuoto. A presentare la sfida del Rinaldi è Simone Mirabella, giovane e promettente pivot classe 2003 che si divide tra Under 19 e Prima Squadra. 

“Arriviamo bene ed in fiducia all’appuntamento con l’Aprilia, dopo la bella vittoria contro il Castel Fontana che ci ha permesso di riscattare immediatamente la sconfitta con il Grande Impero – le sue parole – abbiamo dimostrato che nei momenti difficili sappiamo venir fuori a livello di collettivo, proprio come fanno le grandi squadre e questo ci ha dato ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo che non sarà facile perché lo United è una squadra attrezzata e che ha ottime individualità ma non vogliamo lasciare altri punti per strada”. 

Chiusura d’obbligo sull’Under 19.

“Penso di poter dire che fino a questo momento il bilancio è positivo – chiosa Mirabella – non abbiamo mai nascosto di puntare al primo posto e stiamo lavorando proprio per quello. Certo, nel nostro raggruppamento c’è una corazzata come il Frosinone e sicuramente non sarà facile, ma daremo tutto quello che abbiamo per raggiungere il nostro obiettivo”. 


Alessandro Bellardini