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05/03/2022 19:33

Al PalaOlgiata è una battaglia, ma alla fine vince l'Olimpus: il Polistena lotta, ma si arrende

Una vera e propria battaglia fatta di intensità, giocate, agonismo ed emozioni. Quaranta minuti al PalaOlgiata di Roma che alla fine premiano l'Olimpus, che batte 2-1 il Polistena e consolida il terzo posto in classifica. Onore delle armi però ad un Cormar Polistena che nel secondo tempo attacca per cercare il pareggio, resiste due minuti in inferiorità numerica dopo il rosso ad Arcidiacone ma alla fine non trova il 2-2. 

LA PARTITA - E' l'Olimpus che prova ad imprimere il suo marchio nei primi minuti del primo tempo. I Blues affrontano la gara con le assenze di Nicolodi, Caio Junior e Achilli, ma anche con un Di Eugenio non al top della condizione e non utilizzato da D'Orto. Pesanti le assenze anche per il Polistena, senza Urio, Calderollii e, in corso di partita, anche di Diogo, infortunatosi nel primo tempo. Come detto la prima parte di gara è dei Blues, che colpiscono un palo dopo salvataggio provvidenziale di Arcidiacone e poi stappano la partita con Dimas, che imbeccato in posizione profonda trafigge col piatto Martino per l'1-0 al 6'. Il Polistena però è sempre in partita, subisce per un paio di minuti lo svantaggio, ma poi trova almeno due situazioni pericolose sempre ben disinnescate da Tondi, tornato titolare tra i pali dopo l'infortunio. Al 12' arriva il raddoppio dell'Olimpus al termine di una splendida azione tutta di prima, capitalizzata da Marcelinho. Alvaro Martinez rompe gli indugi e schiera subito Arcidiacone portiere di movimento. I suoi gestiscono il possesso con ordine, fermano l'inerzia della gara e provano a rendersi pericolosi. Alla fine il gol arriva: al 16' Bukovec serve splendidamente Maluko che, solo davanti a Tondi non sbaglia, insaccando il 2-1, risultato con cui le squadre vanno al riposo. 

Nella ripresa il Polistena sale di giri, prova a controllare la partita e mette in difficoltà l'Olimpus sul piano del gioco e del possesso, pur non creando clamorose occasioni da gol. La pressione è costante, così come la sensazione che, da una parte e dall'altra, possa accadere qualcosa. Quando Marcelinho esce dal campo i Blues faticano a trovare profondità con Rafinha schierato in emergenza da pivot, e il Polistena muove bene il pallone ma trova sempre il muro dei ragazzi di D'Orto. La possibile svolta della partita arriva al 15' della ripresa, quando con il portiere di movimento in campo Arcidiacone stende Dimas lanciato a rete al limite dell'area: per gli arbitri è chiara occasione da gol e rosso diretto per quello che era stato uno dei migliori in campo. L'Olimpus attacca due minuti in superiorità numerica e all'inizio colpisce due pali clamorosi nel giro di un secondo. Il Polistena però è stoico,  non molla di un millimetro e riesce a resistere nonostante l'inferiorità. Finale in volata, con gli ospiti che insistono con il portiere di movimento, stavolta interpretato da Vinicius, ma non riescono, nonostante gli sforzi, a trovare il gol del 2-2. Finisce quindi 2-1 per l'Olimpus, che vince ancora in casa e continua a volare. Situazione di classifica sempre difficile per il Polistena, che anche oggi però ha dato la netta sensazione di essere ancora in corsa perché squadra di carattere e qualità. 


OLIMPUS ROMA-CORMAR POLISTENA 2-1 (pt 2-1)
OLIMPUS ROMA: Tondi, Tres, Bagatini, Marcelinho, Dimas, L. Pizzoli, A. Pizzoli, Mateus, Grippi, Di Eugenio, Rafinha, Schininà, Giammarile, Ducci. All. D'Orto
CORMAR POLISTENA: Martino, Bukovec, El Ouaz, Badran, Diogo, Arcidiacone, Attinà, Calderolli, Maluko, Prestileo, Vinicius, Iennarella, Richichi, Multari. All. Martinez
ARBITRI: Dario Di Nicola (Pescara), Walter Suelotto (Bassano del Grappa), crono: Marco Moro (Latina)
MARCATORI: pt 5'13'' Dimas (O), 11'38'' Marcelinho (O), 15'55'' Maluko (P)
NOTE:  al 15'14'' del s.t. espulso  Arcidiacone (P) Ammoniti: Bukovec (P), Bagatini (O), Maluko (P), Di Eugenio (O), Schininà (O), Giammarile (O), Richichi (P), Grippi (O)