Anzio, l'obiezione di Di Fazio: ''Un calendario così frammentato in questa fase crea solo problemi''

L’opinione prevalente sulla frammentazione della parte finale della stagione agonistica è che sia stato compiuto un grosso errore organizzativo. Due settimane di pausa, il ritorno in campo per il 9 aprile, un’altra sosta per le festività pasquali: Serie A2 e B ne risentiranno nell’ultimo mese di gare ufficiali.


“Il calendario ha indubbiamente modificato la normalità di una stagione - è il giudizio di Marco Di Fazio, allenatore del Città di Anzio. - La speranza é che in futuro si possano pianificare meglio i vari eventi per creare meno pause”.


A questo punto è logico chiedere al tecnico anziate come ha pianificato il lavoro durante la sosta e che si attende per il finale di campionato.


“Abbiamo lavorato con la medesima attenzione di sempre, in preparazione di queste quattro gare che vedono tutte le compagini in lizza per obiettivi. Noi affrontiamo il Real Fábrica che ha solidità e compattezza di gruppo, con individualità spiccate. Sarà una vera e propria gara spartiacque, per capire quale obiettivo avere nelle ultime tre partite. Ad oggi l'obiettivo é la salvezza che vorremmo conquistare il prima possibile”.


- Questo calendario-spezzatino quante e quali difficoltà ha provocato nella gestione del lavoro e nel mantenimento del livello di attenzione nel gruppo in vista della volata finale?


“Abbiamo defezioni di lungo corso ma a quattro gare dal termine va assolutamente tenuta alta la concentrazione e soprattutto l'intensità. I ragazzi lo sanno e risponderanno presente in queste gare che ci aspettano. Personalmente vorrei contribuire alla crescita dell'Anzio e ho ancora quattro sfide a disposizione per chiudere al meglio la nostra stagione”.


Dalla prossima, poi, si apriranno nuovi scenari, con lo spostamento da Santa Barbara al nuovo palasport cittadino.


“Il nostro palazzetto ci ospiterà dalla stagione ventura, proprio per questo nelle ultime giornate dobbiamo tener botta anche su questo versante, visto che il campo di Nettuno non riesce a esaltare le nostre caratteristiche. Il palazzetto di Anzio é davvero pronto - chiosa Di Fazio - e la struttura é la base per una società che vuole costruire continuità”.