Atletico Cassano, il giorno più nero: Pellicani sconfitti a Molfetta per 8-4, è retrocessione in B


Questa volta è finita. Ed è finita nel peggiore dei modi: l’Atletico Cassano saluta la Serie A2. I “pellicani” escono sconfitti per 8-4 dal primo turno dei playout in casa delle Aquile Molfetta: risultato bugiardo in una partita a tratti dominata dagli uomini di mister Giampiero Recchia che, però, alla fine vengono traditi proprio dalla voglia di non perdere.

Sempre sotto di un gol, Alemão Glaeser e compagni inseguono e rimontano e, proprio quando sembrano poter infliggere agli avversari il colpo di grazia, il Molfetta dilaga e passa il turno.

Mister Recchia si affida al quintetto composto da Dibenedetto, Perri, Raid, D’Ambrosio e Barbosa e i “pellicani” provano subito ad impensierire Lopopolo. Sono però i padroni di casa ad andare in vantaggio, al 7’, con Ortiz che trova il guizzo vincente in un batti e ribatti nell’area di rigore biancoceleste. L’Atletico Cassano non subisce il colpo e torna ad attaccare, sbagliando una gran quantità di gol, fino a quando Perri, al 15’, non trova lo spiraglio giusto e da fuori area batte Lopopolo. Passano due minuti ed è ancora Ortiz a portare in vantaggio i suoi per il 2-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.


Nella ripresa è sempre l’Atletico Cassano a fare la partita: il solito Perri, al 7’, riporta il risultato in parità, un minuto dopo Salvatore Dibenedetto inventa il gol del nuovo vantaggio molfettese con un gran destro che s’infila nell’angolino della porta biancoceleste. Mister Recchia prova il tutto per tutto e schiera Barbosa nel ruolo di portiere di movimento e Alemão Glaeser, al 14’, trova il suo 17° gol stagionale con un tap-in da dentro l’area. Il Molfetta torna nuovamente in vantaggio con Dell’Olio che sfrutta alla perfezione un contropiede. Poi, superato il bonus dei 5 falli, Ortiz trova il gol del 5-4 al 16’. L’Atletico Cassano, sempre con il power play prova a spingere, ma gli errori sono inevitabili vista la stanchezza di una gara giocata al massimo: Toma ne approfitta e infila nella porta vuota biancoceleste al 18’26’’. Quindici secondi dopo Barbosa segna il gol del 6-4 che riaccende le speranze dei “pellicani”. Un nuovo tiro libero realizzato da Ortiz e il sigillo finale di Dell’Olio, però, fissano il risultato sull’8-4 finale che per l’Atletico Cassano vuol dire retrocessione in Serie B.


Si chiude, così, dopo quattro stagioni e una finale per la promozione in Serie A, l’avventura dell’Atletico Cassano nella seconda categoria del futsal nazionale. Ma chissà, potrebbe essere solo un arrivederci.


AQUILE MOLFETTA – ATLETICO CASSANO 8-4 (p.t. 2-1)

AQUILE MOLFETTA: Lopopolo, Adami, Toma, Ortiz, Dell’Olio; Clarelli, Zingrillo, S. Dibenedetto, Marasà, Andriani, Rafanelli, Spadavecchia. Allenatore: Giuseppe Rutigliani

ATLETICO CASSANO: Dibenedetto, Perri, Raid, D’Ambrosio, Barbosa; Armienti, Giampietro, Rella, Rodrigo, Lestingi, Alemão Glaeser, Pellecchia. Allenatore: Giampiero Recchia

ARBITRI: Alessandro Cannizzaro di Ravenna e Marco Di Filippo di Teramo; crono: Vincenzo Buzzacchino di Taranto

MARCATORI: pt 7’13’’ Ortiz (AM) - 15’32’’  Perri (AC) ,17’42’’ pt Ortiz (AM); st 7’32’’ Perri (AC) , 8’20’’ S. Dibenedetto (AM), 14’18’’ Alemão Glaeser (AC) , 16’26’’  Dell’Olio (AM) , 16’46’’ Ortiz (AM), 18’26’’ Toma (AM) , 18’40’’ Barbosa (AC),  19’11’’  Ortiz (AM), 19’57’’ st Dell’Olio (AM)

NOTE: ammoniti 4’26’’ pt Raid (AC) per gioco scorretto, 11’46’’ pt Adami (AM) per gioco scorretto, 2’43’’ st Perri (AC) per gioco scorretto,  9’10’’ st Rodrigo (AC) per gioco scorretto,  9’37’’ st D’Ambrosio (AC) per gioco scorretto


Ufficio Stampa A. Cassano - Vito Surico