Atletico Foligno, Bettelli analizza la sconfitta: ''Facciamo mea culpa e ripartiamo dalle basi''

Secondo ko stagionale per la capolista del girone C Atletico Foligno, che tra le mura amiche del PalaPaternesi è caduta per 5-3 al cospetto del Pucetta.


A fornire un’analisi della partita è il tecnico delle umbre Marco Bettelli.


“Sconfitta meritata, anzi, anche con un risultato stretto per il Pucetta. Va detto comunque che in un momento della gara abbiamo avuto un sussulto di orgoglio e ci siamo portati sul 3-3, con la speranza di poterla ribaltare; tuttavia abbiamo poi preso il gol del 4-3, su un calcio d’angolo in cui è stata sbagliata la nostra marcatura, e lì gli sforzi profusi per tornare in parità si sono sentiti: non c’è stata più reazione. Ovviamente dispiace. A mio parere c’è stato un passo indietro rispetto alla crescita avuta, lo sto dicendo da tre gare. Questa volta siamo stati puniti. Assenze? Per me non contano e non sono una giustificazione. La mia responsabilità è aver tralasciato alcuni particolari durante queste settimane e averne dati per scontati altri: ho visto spaesamento e lentezza in campo”.


Come si riparte?


“Dal canto mio dovrò fare reset. A loro volta, le ragazze dovranno prestare la massima attenzione agli allenamenti. Quando vengono a mancare gli strappi individuali è importante giocare di squadra, e utilizzare i dettami tattici che purtroppo non siamo riusciti a esprimere nell’ultima partita. Vorrei anche che si ascoltasse meno l’ambiente esterno, per non subire condizionamenti su prestazioni e attitudine verso alcune scelte tattiche. C’è forse anche un po’ di appagamento nell’ambiente - non parlo della società. Per quanto mi riguarda, il raggiungimento del primo posto in ottica Final Four è una ciliegina sulla torta, ma non un obiettivo: lo diventa se poi vinci la Coppa, altrimenti la F4 resta solo un’esperienza. Detto questo, la classifica è ancora buona, quindi bisogna soltanto fare mea culpa e ripartire dalle basi”.


Valentina Pochesci


Foto @Atletico Foligno