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05/12/2020 14:00

Bidoia e il "tour de force" di dicembre. "Città di Mestre, la nostra stagione parte l`8"

”Il nostro campionato comincia martedì”.

Così esordisce il direttore sportivo del Campello Motors Città di Mestre, Mariano Bidoia, in quella che avrebbe dovuta essere la vigilia di Città di Mestre-Bubi Merano. Una partita che invece non si terrà per ”decisione bilaterale, sia nostra che loro - puntualizza. - Noi per gli esiti della positività di un nostro giocatore ancora di due settimane fa, loro per non aver potuto sostenere gli allenamenti in quanto regione in livello di allerta rosso, non prima del 30 novembre. Ma non manca molto per scendere in campo perché martedì finalmente recupereremo la prima di campionato contro Milano.”

Esordio casalingo, quindi, martedì 8 dicembre alle ore 16 al Franchetti.

”Il campionato di Serie A2 non si è mai fermato e adesso, per noi, comincia il vero torneo. L’8 contro Milano, il 12 a Nervesa, il 15 in recupero ad Arzignano, il 19 il derby con la Fenice e adesso sto organizzando il 23 dicembre il recupero con L84. Un ’tour de force’, con un sacco di impegni ravvicinati per una squadra che, a parte Carlos e Douglas, ha tutta gente che lavora. Ma ragazzi ben volenterosi e desiderosi di ricominciare. Tra una cosa e l’altra da settembre a oggi abbiamo perso tre settimane di allenamenti, ma nonostante tutto i ragazzi si sono sempre preparati bene, merito loro e del nostro staff. Martedì avremo tutti disponibili, tranne Putano.”

Come si affronta questo periodo con tutte queste le partite, dato che ci si arriva dopo aver faticato ad allenarsi?

”È una cosa totalmente nuova, atipica. Ti esponi sicuramente a molti più rischi sotto l’aspetto degli infortuni, perché in quindici giorni giochi ogni 72 ore, ma noi abbiamo una rosa molto lunga con due giocatori over che ogni partita andranno sicuramente in tribuna e così speriamo di dare il giro a tutti. In questa fase, fare tutti questi recuperi mette chiunque in difficoltà e i valori si possono anche sconvolgere. Anche dal punto di vista del mercato. Che di solito apriva il primo e chiudeva il 17 dicembre, adesso, aperto l’1 dicembre, chiuderà a fine febbraio. E le squadre potranno trasformarsi. È tutto nuovo e cercheremo di affrontarlo con la massima tranquillità. Perché i ragazzi scoppiano dalla voglia di giocare”.

Alessandro Torre - Ufficio Stampa