Bissuola, Azzalin riconosce il valore del Rovereto: ''Quintetto competitivo da non sottovalutare''

Gabriele Azzalin, portiere classe 1997, domani finalmente chiuderà un cerchio, da quando ha cominciato con la Polisportiva Bissuola ed è arrivato in C2, per poi lasciarla per provare le esperienze in B con Città di Mestre e Maccan Prata e in A con la Came Dosson, frenato dal Covid, a quando domani sarà tra i pali gialloblù per il battesimo assoluto in cadetteria della società mestrina.


"Sono tornato dove tutto è cominciato e ho trovato una società che è cresciuta, come ho fatto io in questi anni. Grazie all'esperienza di mister Paglianti e ai tanti giocatori di categoria siamo un gruppo che può fare bene in Serie B".


A partire dalla sfida di domani contro la Dolomiti Energia Rovereto.


"Che ha un quintetto iniziale, veramente competitivo. L'importante è che non sottovalutiamo nessuno, perché questa Serie B è quasi una A3. Tante le società che si sono attrezzate, anche grazie alle nuove regole sugli stranieri. Come il Cornedo che in porta ha preso Pozzi, un portiere veramente forte, un lusso per questa categoria. Vedo tra le favorite Belluno, Maccan, e lo stesso Cornedo che ha fatto uscire dalla Coppa Divisione il Città di Mestre. Noi invece dobbiamo essere umili, e cercare di raggiungere la salvezza prima possibile. Poi, certo non ci nascondiamo, sappiamo di avere degli elementi molto validi, di categoria. Ma con tante avversarie così forti, pensiamo a fare del nostro meglio, già a partire da domani, quando inizieremo purtroppo lontano da casa (Mestre) a Quarto d'Altino, ma speriamo di poter giocare prima possibile nella nuova struttura di via Bissuola, dove disputeremo questo primo storico campionato di B".