Bissuola, un trionfo. L'emozione di Meo: ''Questi ragazzi sono autentici eroi. Sono leggenda!''

Sarebbe potuta essere croce, invece è stata una delizia dal sapore dolcissimo. Dopo che Giommoni ha agguantato il pari con la firma dell’1-1, Meo l’ha messa sfortunatamente con il tacco nella propria porta: l’aiuto di mister Paglianti, però, è servito e con Mateus portiere di movimento lo stesso numero 4 ha rimesso le cose sui binari giusti per il treno del Bissuola, che poi ha colorato di gialloblù il PalaWojtyla, vincendo per 5-3 sul Noci e sollevando la Coppa Italia di C1 per la gioia del pubblico accorso in Campania da Mestre e dintorni.

“Autogol, poi subito gol – ci scherza su uno dei protagonisti del successo mestrino. – Avevo fiducia in questo gruppo perché da inizio anno, e già da prima, abbiamo sempre fatto sacrifici enormi. C’è chi ha chiuso l’attività per venire a Napoli, chi non poteva prendersi ferie ed è partito alle 2 di notte, chi fa sforzi per combaciare studio, lavoro ed essere costantemente presente agli allenamenti. Gente che ha fatto un percorso importantissimo, e che non ringrazierò mai abbastanza”. 

Prima la Coppa regionale, poi il campionato dominato e vinto a mani basse, ora la coccarda tricolore. C’è sempre il nome di Meo nei trionfi del Bissuola.

“Avevamo già scritto la storia, questi ragazzi sono eroi ed ancor di più ora sono leggende”.


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Nella foto: l'urlo di Alessandro Meo nell'abbracciare Nalesso autore del gol del 3-2 nella semifinale con la Napoli Barrese