Brunelli-show, Stigliano boom, magia di Abdala: lo Sporting Sala Consilina fa festa a Cosenza, è 6-5

La prima cosa da dire è che Città di Cosenza-Sporting Sala Consilina è stata una stupenda partita, un vero e proprio spot per il futsal. Chapeau!


Poi, venendo ai fatti del campo, va detto che la squadra di Oliva ha dimenticato di giocare per almeno 15’, come se il corpo stesse in campo e l’anima nello spogliatoio. Risultato? 3-0 per i padroni di casa al 13’: roba da non credere. In quel lungo spezzone di gara si è temuto una specie di Caporetto, con l’aggravante del rosso esibito a Volonnino al quale sinceramente un po’ tutti stanno ancora cercando di dare una spiegazione: fatto sta che lo Sporting Sala Consilina è rimasto a guardare, prima di svegliarsi dal torpore con le strepitose giocate di quel Leo Brunelli che ha letteralmente fatto sbellicare le mani ai presenti sulle tribune del palasprt di Casali del Manco. E nel momento che è entrato sulla scena lui, non c’è stata più storia: dal 3-0 al 3-3 con tripletta fantastica dell’11 salese, che ha poi lasciato la ribalta a Stigliano (a segno per il 3-4 e il 4-5) e a quell’Abdala, che dal cilindro, a 90 secondi scarsi dalla fine del match, ha estratto la magia che ha messo definitivamente al tappeto un Città di Cosenza che ha comunque avuto il merito di stare in partita e giocarsela fino alle battute conclusive. 


LA CRONACA - Lo Sporting Sala Consilina parte con Marchesano, Bocca, Abdala, Carducci e Brunelli; i padroni di casa rispondono con Gallo, Poti, Sanz, Bavaresco e Marchio. Prime schermate che non producono nulla, ma al 6’09”, sull’angolo dell’ex Bavaresco, la difesa di Oliva dorme e Sanz di piatto insacca alle spalle di Marchesano. La risposta salese è immediata: 6’26”, suolata di Brunelli per Zonta, botta di destro in corsa e palla sull’esterno della rete. All’8’12” la clamorosa espulsione di Volonnino per doppia ammonizione, il secondo giallo apparso inconcepibile. Fatto sta che al 9’ Marchesano non si fa sorprendere sul tiro di Monterosso, poi il Cosenza ci prova in tutti i modi ma la difesa dello Sporting è arcigna, per poi invece dimenticarsi, all’11’08”, Gallitelli: Sanz pesca l’ex Bernalda, sinistro che non da scampo a Marchesano. 


Oliva chiama il timeout e sembra che il richiamo nel minuto di break sortisca l’effetto sperato. Al 12’05” Abdala se ne va sulla sinistra ma Gallo respinge a terra. 30 secondi dopo altra grande giocata di Abdala, palla a Stigliano che prova il tiro di precisione, Gallo vola e devia; sugli sviluppi dell’azione Brunelli fionda col mancino palla di poco a lato. Ma sul cambio di fronte lo Sporting va un’altra volta in apnea: 13’25”, Poti centra per Pagliuso, dormita della difesa salernitana e palla in rete per il 3-0. Ci mettono un po’ i gialloverdi a scuotersi: al 18’20” Brunelli di destro, Gallo respinge con difficoltà. Ma allo scoccare dell’ultimo minuto della prima frazione arriva il gol di Brunelli, che a porta vuota insacca facilmente l’assist di Abdala che aveva rubato la palla a Poti. Lo Sporting si desta e si porta a -1 al 19’37”: angolo di Carducci, palla scodellata a Brunelli che lascia partire uno strepitoso tiro al volo di sinistro che Gallo nemmeno vede: 3-2, tutti in piedi a Casali del Manco!


Si torna in campo e si percepisce subito che sarà una partita completamente diversa. Passa 1’45”, Brunelli si beve un avversario lungo la linea sinistra, micidiale collo mancino che si infila sotto l’incrocio dei pali alla destra di Gallo: 3-3. E gli applausi scrosciano, giustissimi. Sporting in trance agonistica. Al 4’ Filippo Teramo di punta costringe Gallo alla deviazione in corner con l’aiuto del palo; al 5’ ancora una perla di Abdala, scarico a destra per Filippo Teramo che fallisce il gol del vantaggio sull’uscita di Gallo; al 6’ si fa sentire ancora Brunelli, salva Gallo. In campo c’è solo lo Sporting, che al 9’49” raccoglie i frutti della sua evidente supremazia: azione articolata degli uomini di Oliva, scarico a sinistra per Stigliano che insacca di potenza: 3-4.


Passano pochi secondi, combinazione sullo stretto Abdala-Stigliano-Abdala, palo pieno dell’argentino. Al 10’45” punizione di Abdala per Bocca, cannonata che sibila di poco sulla traversa. E quando non te l’aspetti il Città di Cosenza, fino a quel momento rimasto in balia degli avversari, trova il gol del 4-4: 11’10”, imbucata per Sanz che tocca il pallone che sbatte sulla base del palo carambolando sulla schiena di Marchesano che lo recupera quando ha già varcato la linea. Ma due giri di lancette dopo il portiere campano è provvidenziale opponendosi in uscita a Sanz. Al 13’30”  Stigliano riceve dall’out, si gira e il suo sinistro fa la barba al palo, poi è Brunelli a commettere fallo su Bavaresco portando i salesi al bonus. Al 15’40” Bocca recupera su Sanz, rischiando l’autogol: palla sull’esterno della rete. Lo Sporting però c’è e quando varca la metà campo sono dolori: al 16’52” giocata di Brunelli, palla centrata dalla sinistra per Stigliano che anticipa tutti e insacca il gol del nuovo vantaggio ospite. Immediato powerplay cosentino, con Poti quinto di movimento.


Il finale è tutto da vivere. Al 17’27” fallo di Abdala in pressione, gli arbitri assegnano il tiro libero che Gallitelli trasforma nell’angolo basso per il 5-5. Mezzo giro di cronometro, fallo di Sanz su Bocca e anche il Cosenza è al bonus. E si arriva al 18’38”, il minuto che scrive la storia del match: straordinario Abdala che si beve due difensori e insacca a porta vuota. E’ il punto del 5-6. Di nuovo Poti quinto di movimento, ma lo spagnolo si fa ipnotizzare da Marchesano proprio nell’ultima azione. Finisce con la vittoria per 6-5 dello Sporting Sala Consilina, almeno fino a domani pomeriggio leader solitario della classifica del girone C. Ed è festa grande nel Vallo di Diano.


CITTA’ DI COSENZA-SPORTING SALA CONSILINA 5-6 (pt 3-2)
CITTA’ DI COSENZA: Gallo, Poti, Marchio, Sanz, Bavaresco, Frassetti, Petragallo, Monterosso, Pagliuso, Giannattasio, Gallitelli, Lambre. Tutto. Tuoto

SPORTING SALA CONSILINA: Marchesano, Carducci, Bocca, Abdala, Brunelli, Zonta, Stigliano, F. Teramo, Volonnino, El Johari, S. Teramo, Santoro. Tutto. Oliva

ARBITRI: Vincenzo Buzzacchino (Taranto), Antonio D'Addato (Barletta), crono: Carlo Girone (Taranto)

MARCATORI: pt 6'09" Sanz (P), 11'08" Gallitelli (P), 14'25" Pagliuso (P), 18'58" Brunelli (S), 19'43" Brunelli (S); st 1’45" Brunelli (S), 9'49" Stigliano (S), 11'10" Sanz (P), 16'51" Stigliano (S), 17'27" tl Gallitelli (P), 18'38" Abdala (S)

NOTE: ammoniti Volonnino (S), Poti (P), Sanz (P), Bavaresco (P), Carducci (S). Espulso all'8'11" del pt Volonnino (S) per somma di ammonizioni


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