C'è la griffe di Halimi sulla promozione dello Sporting Altamarca: ''Questa società è predestinata''

Roald (ma per tutti, all’italiana, Aldo) Halimi ha lasciato il suo marchio sulla vittoria della promozione, quel 4-1 con il quale lo Sporting Altamarca ha liquidato la Canottieri Belluno, dimostrando di essere stato uno degli ingranaggi più importanti di una squadra che ha fatto capire con grande chiarezza che nel mondo dello sport non sempre vince la grande favorita. Concorda il mancino albanese?


“Direi proprio di si. Sono molto contento della mia prestazione e del marchio lasciato su quella partita, ma sono molto più contento del nostro traguardo, conseguito assieme ad un grande gruppo. Siamo sicuramente partiti che non eravamo i favoriti, visto che il Chiuppano doveva fare la Serie A e l’Hellas aveva preso una buona parte di giocatori proveniente da categorie superiori, però ammetto che, sotto sotto, sapevamo che avevamo un potenziale elevato e che comunque in questa squadra c’erano giocatori di livello”.


- Come giudichi la stagione a livello di prestazioni? C'è stato un momento in cui hai pensato che la bella favola che stavate vivendo potesse non avere il lieto finale?


“È stato un campionato strepitoso, siamo partiti pensando a fare un passo alla volta e piano piano sono arrivate qualcosa come undici vittorie di fila, ma nonostante questo e nonostante sia arrivata la sconfitta di Sedico nel momento cruciale della stagione, fino all’ultima curva abbiamo temuto… il peggio, visto che le nostre inseguitrici non mollavano. Però ammetto che non abbiamo mai abbassato la guardia e che non ci siamo mai montati la testa, segno di grandi giocatori e grandi persone, con le quali mi voglio congratulare ancora”.


- Le tua aspettative per il futuro? A questo punto pensiamo che sia doveroso portare questi colori addosso anche in A2…


“Per l’anno prossimo credo ci siano tutte le condizioni per rimanere, visto che ero arrivato qui… per vincere. D’altronde avevo gia dichiarato che questa è una societa predestinata ad arrivare in Serie A e voglio sperare di riuscirci con loro. Ma soprattutto qui sto bene, sento di stare come a casa mia, c’è un grosso feeling con tutto l’ambiente, la società, lo staff e i compagni. Staremo a vedere, intanto godiamoci questo momento fantastico, anche perché presto avremo anche le finali di Coppa Italia: la stagione, insomma, non è per niente finita”.