C'è subito un'incognita sul cammino del Città di Massa. Bertoldi prudente: ''Occhio agli Hornets''

Il Città di Massa scalda i motori per il debutto nel campionato di Serie A2 che domani pomeriggio lo opporrà allo Sporting Hornets di Roma, matricola della categoria e proprio per questo motivo avversaria da prendere assolutamente con le pinze. Lo predica Giacomo Bertoldi, chiamato ad illustrarci lo stato d'animo che si respira nello spogliatoio apuano alla vigilia di questa partita.

- Giacomo, che tipo di campionato si pensa sarà quello di quest'anno?

“Il campionato di quest’anno sarà sicuramente molto più difficile dello scorso. Primo motivo fra tutti la nuova riforma: per noi di Massa, che siamo in un territorio di confine dove non ci sono grossa cultura e storia di calcio a 5, è sempre difficile reperire italiani del posto che siano formati non solo sul piano normativo, ma anche sul piano pratico. Si deve sempre pescare da squadre toscane di campionati minori, ed è difficile che i nuovi possano dare immediatamente una mano, e questo è un discorso che sicuramente avvantaggia quelle realtà, come quella romana, dove fra Serie A, A2 e B ci sono almeno una ventina di squadre, che quindi possono attingere più facilmente a giocatori già pronti per la categoria”.

- Per la prima volta il Città di Massa si misurerà con squadre della Capitale in un girone che sulla carta sembra essere il più competitivo dei tre. Quali saranno secondo te le difficoltà maggiori in cui vi imbatterete?

“Le difficoltà maggiori consisteranno nell’ambiente, dato andremo sicuramente in palazzetti fra i più caldi e con più presenze di tifosi rispetto al girone nord dove eravamo abituati. Oltre a quello, le squadre del nostro girone, salvo qualche nuovo ingresso, sono tutte già abituate ad un torneo competitivo e ogni partita sarà veramente una battaglia. Infine, la presenza di quelle 5/6 squadre di categoria superiore stringerà il cerchio non solo per la lotta alla conquista della A2 Elite, ma anche per la salvezza".

Noi siamo abituati ad un girone completamente diverso, e dovremo essere bravi a saperci adattare velocemente al cambio drastico di quest anno

- Debuttate contro una squadra sconosciuta: come dovrà essere approcciata la sfida agli Hornets e che partita immagini potrà venire fuori domani considerando proprio le incognite dell’esordio?

“Non conosco gli Hornets come squadra, ma ritengo sempre pericoloso affrontare un’avversaria con tanto entusiasmo. Non credo che ai nostri avversari tremeranno le gambe per l’esordio, anzi: sanno che affrontano una squadra che negli ultimi 3 anni è arrivata 3 volte ai playoff, e quindi saranno motivati, concentrati e carichi per iniziare bene la loro avventura. Ma noi ci faremo trovare pronti”.

Una novità per mister Aliboni sul fronte roster, con il recupero di Quintin che sarà regolarmente al suo posto dopo aver saltato per squalifica la trasferta di Coppa della Divisione in casa del Futsal Prato.