Cala...La Notte sulla Cormar: la Defender si impone per 4-3, decisivo il gol del portiere pugliese

Quando una sciabolata che pare divina spinge in rete il rinvio di Alessandro La Notte, portiere della Defender Giovinazzo C5 fresco di convocazione al raduno azzurro dell’under 19, si assiste a una di quelle cose - a uno di quei gol - che vedi magari nei video che ti arrivano dai campionati improbabili e che non penseresti mai che possa succedere in Serie A2, davanti ai tuoi occhi. Invece succede. Eccome se succede. Con il gol storico del numero uno biancoverde - il classico lancione che gonfia la rete avversaria, un capolavoro balistico determinante nell’economia del match - il club del patron Carlucci supera 4-3 la Cormar Reggio Calabria, colleziona la seconda vittoria di fila e sale a quota 14 punti, in condominio con la Futura.


LA CRONACA - Al PalaPansini, sette giorni dopo il blitz di Bovalino, mister Faele si presenta sul parquet di gioco con La Notte, Fermino, Menini, Ferreira Praciano e Silon, mentre Praticò, sull’altro versante, risponde con Martino, Caio Pagnussat, Cordeiro Maluko e Francini. La partita, nei primi otto minuti stenta a decollare: sono infatti due sterili conclusioni di Ferreira Praciano a precedere il vantaggio di Mongelli che infiamma la gara dopo un’azione combinata con Silon superando Martino: il suo tiro finisce nell’angolo più lontano e al 9’ vale l’1-0. È subito dopo Solimini a salvare di testa sulla linea di porta un pallonetto insidioso di Cordeiro Maluko. Il match continua a essere palpitante soprattutto dopo il 2-0 di Ferreira Praciano, al 12’, che in corsa infila l’estremo ospite approfittando di un delizioso assist di Silon Junior, ma la Cormar, dal canto suo, non ci sta e reagisce con il suo marcatore principe Francini che riduce un minuto dopo le distanze, ben servito da Caio Pagnussat, e manda tutti negli spogliatoi al termine della prima frazione di gioco sul 2-1.


Primo minuto del secondo tempo e giunge subito il 3-1 grazie ad un’azione insistita di Firmino che al centro area pesca Silon Junior bravo a metter fuori causa Martino con un bel fendente. Gli ospiti, a questo punto, cominciano a pressare in maniera a dir poco asfissiante e ancora Silon Junior si rende protagonista di un salvataggio in extremis su Dentini infilatosi nello spazio giusto,  ma su un calcio d’angolo di Caio Pagnussat c’è nuovamente Francini che svetta di testa su tutti e sigla la sua doppietta personale per il temporaneo 3-2 al 10’. Il pivot di mister Praticò mostra la sua capacità di tiro centrando prima una traversa e a seguire un palo. La Cormar prova a scardinare il fortino biancoverde facendo indossare la maglia di power play proprio a Francini, ma al termine di un arrembante incursione e con il quintetto ospite tutto proteso in avanti La Notte si impossessa della sfera e scaglia un tiro di rara potenza e precisione che fa crollare a due minuti dal termine le speranze dei calabresi, poi esulta come un bomber e corre ad abbracciare Di Capua. A nulla serve il gol di Adornato a 55 secondi dalla sirena, se non a sancire il 4-3 finale. Il PalaPansini impazzisce all’ultima sirena, mentre al triplice fischio i calciatori giovinazzesi corrono tutti verso il proprio portiere che indosserà per la prima volta la maglia della Nazionale italiana.



DEFENDER GIOVINAZZO-CORMAR REGGIO CALABRIA 4-3 (pt 2-1)

DEFENDER GIOVINAZZO: Lanotte, Menini, Fermino, Silon, Jander, Binetti, Mongelli, Pisciandaro, Marzella, Solimini, Toma, Palmiotto. All. Faele

CORMAR REGGIO CALABRIA: Martino, Adornato, Caio, Francini, Maluko, Cilione, Cimarosa, Dentini, Torino, F. Labate, A. Labate, Calabrese. All. Praticò

ARBITRI: Angelo Tasca (Treviso), Stefano Billo (Schio) CRONO: Giuseppe Crincoli (Termoli)

MARCATORI: 9' p.t. Mongelli (G), 12' p.t. Jander (G), 13' Francini (C), s.t. 1' Jander (G), 10' Francini (C), 18' Lanotte (G), 19' Adornato (C)

NOTE: ammoniti Mongelli (G), Adornato (C), Solimini (G)



Ufficio stampa Defender Giovinazzo