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21/03/2022 21:02

Campobasso, rimonta da 'mission impossible'. Melfi: ''Non siamo quelli dell'andata: dimostriamolo''

Il match di ritorno del primo turno di Coppa Italia nazionale tra Città di Campobasso e Napoli Barrese inizierà con un dato certo: il risultato dell’andata. Ecco perchè viene subito da chiedere a Leo Melfi con quale spirito i rossoblù del capoluogo affrontano la sfida di domani con la Barrese dopo che la sconfitta del match di andata, viste le proporzioni, ha indubbiamente pregiudicato il vostro percorso nella fase nazionale? 


- Leo, a cosa imputi il netto ko di Cercola?


“Intanto ci tengo a dire che affronteremo la partita come tutte le altre, con la voglia di vincere di sempre, sicuramente non pensando al risultato della gara di Cercola. Anzi, rivedendo la partita ci siamo accorti che non avremmor meritato quel passivo: sicuramente sono stati fatti degli errori, ma il risultato è stato davvero troppo pesante. Il risultato è sicuramente dovuto ad una nostra condizione fisica non ottimale, qualcuno con vari acciacchi dovuti alla partita non semplice del sabato precedente a Monacilioni. Ovviamente a questo aggiungiamo che abbiamo da subito sofferto la loro pressione, non riuscendo quasi mai ad uscire in modo pulito, senza dimenticare il forfait dato dal nostro portiere durante il riscaldamento. Sicuramente la partita di ritorno servirà a far capire che non siamo quelli dell'andata, magari facendo un buon primo tempo riusciamo a riaprire i giochi… chissà”.


Il Città di Campobasso i giochi li ha ormai chiusi per la vittoria nel proprio girone del campionato di Serie C molisano. Leo Melfi è uno dei giocatori più esperti del futsal regionale, e viene praticamente di getto chiedergli se è concorde nell'affermare che la ripartizione delle squadre in due raggruppamenti ha di molto ridimensionato il livello della categoria, che invece aveva bisogno probabilmente di un maggior numero di squadre impegnate nei discorsi di vertice.


“Sicuramente dividere l’organico in due raggruppamenti ridimensiona la categoria, però capisco anche la federazione molisana che, facendo un girone unico, avrebbe rischiato di pregiudicare la partecipazione di una buona parte delle iscritte. Diciamo che non me la sento di condannare. Rivedibile invece è il criterio playoff, secondo me non ha senso giocarli ognuno nel proprio raggruppamento e poi fare una finale tra le due vincenti: o fai un incrocio tra i due gironi oppure fai direttamente la finale secca tra le due prime”.


- Le aspettative per il finale di stagione e anche le tue personali, visto che comunque continui a stare brillantemente sul pezzo…


“Ci eravamo prefissati due obiettivi e un sogno: la doppietta campionato-Coppa Italia e arrivare alle Final Four della coppa nazionale. Per il sogno dipende tutto dalla prossima partita, anche se molto difficile. Per il resto siamo in linea con i propositi. Personalmente spero di finire la stagione e di aiutare il più possibile la squadra, in quanto mi porto dietro problemi al ginocchio sinistro da ben tre anni. In questo momento per stare sul pezzo serve impegno e anche un po' di fortuna”.