Capitan Malosso sull'otto... volante. ''Sono fiero e orgoglioso, la giusta ricompensa per tutti''

Stefano Malosso non porta la fascia al braccio così per caso. Tra le tante note di merito ce ne è una in particolare: da otto stagioni veste i colori del club di Andrea Ceccato interpretandone totalmente il senso di appartenenza e l’attaccamento alla maglia. Ecco spiegato il perché per Stefano, se è vero che vincere è sempre bello, farlo con lo Sporting Altamarca lo è ancora di più. Se poi ci mettiamo anche il fatto che la promozione in A2 è arrivata con i galloni da capitano… aver vinto un campionato nazionale così che sensazioni provoca?


“È stata un’emozione unica, un percorso lungo e difficile che si è concretizzato al meglio con la vittoria finale. Avere vinto questo campionato, da capitano, mi rende molto fiero ed orgoglioso ripensando da dove sono e siamo partiti, è la giusta ricompensa per tutti gli sforzi fatti”.


- Quale ritieni sia stato il segreto che ha permesso all'Altamarca di sbaragliare il campo in questa maniera, inattesa ma travolgente?


“Segreti non ce ne sono, se non quello di essere stati sempre uniti ed aver puntato tutti verso un obiettivo comune. Penso che mai come nel nostro caso sia valida la frase: ‘l’unione fa la forza’ e il gruppo che si è creato sin dai primi allenamenti di agosto ne è la dimostrazione.- Nonostante non partissimo con i favori del pronostico, tra di noi c’è sempre stata la consapevolezza di poter fare molto bene”.


- Le tue aspettative per il futuro, personali e di squadra, ritenendo che la conferma sia una cosa formale, soprattutto se si parla del capitano


“Il futuro per ora ha un’unica direzione che è quella delle Final Eight di Porto San Giorgio, ci teniamo a fare bella figura e ci stiamo preparando al meglio per questo palcoscenico… il dessert di questa stagione e l’antipasto per la prossima”.