Carbonari richiama i Grifoni: ''Testa al CLT e al campionato: cerchiamo di chiuderlo al più presto''

Le parole di Dario Carbonari al termine della gara di Coppa Italia con la Mattagnanese si trasformano in un grido di battaglia per portare a termine il percorso in campionato nel minor tempo possibile. Alla gara odierna con il CLT, i Grifoni si presentano con un tesoretto di otto punti di vantaggio sulla Gadtch, un margine da dover gestire nelle ultime settimane senza far trasparire qualche sorta di affanno, anche i problemi nell’ultimo periodo non sono mancati e le assenze si faranno sentire anche contro i ternani (leggasi Alunni Santoni, il cui forfait appare certo: per lui si tratterebbe della terza partita saltata consecutivamente. Insomma, testa più che mai al campionato, come dice il portiere spellano.


“Certamente, adesso dobbiamo concentrare tutte le nostre attenzioni sul campionato e cerca are di chiuderlo il prima possibile. La Mattagnaese? Ci sono situazioni che possono succedere in qualsiasi partita, noi siamo stati sfortunati ma sono stati bravi anche gli avversari e non possiamo negarlo: purtroppo è finita così, si interrompe il nostro percorso, ma siamo consapevoli di aver dato il massimo”.


Se il portiere dei Grifoni usa la diplomazia, non fa altrettanto Stefano Picchietti, che non l’ha presa granché bene e alla fine della partita non ha certo perso l’opportunità per levare l’indice contro gli arbitri, che il general manager dei Grifoni ha giudicato con un voto chiaramente insufficiente. Motivo della valutazione il rigore non concesso per il fallo su Angelucci (foto in gallery), che avrebbe potuto cambiare radicalmente le sorti del ritorno del primo turno di Coppa Italia (VEDI GLI HIGHLIGHTS E VAI AL MINUTO 2'20"). Picchietti puntualizza le sue motivazioni.


“Noi abbiamo sbagliato tanto ma gli arbitri devono smetterla di fare i protagonisti. Il fallo su Angelucci doveva essere rigore e, attenzione, il giocatore che lo ha cinturato e atterrato in piena area era già ammonito”.


Negli highlights della gara Picchietti annota un’altra situazione di contestazione.


“Si vede anche la testata che il nostro giocatore riceve e che gli ha procurato un taglio di 3 centimetri sotto l’arcata. Naturalmente l’arbitro mi ha detto che se l’è procurato cadendo! Beh, se questa è la Serie B preferisco fare la C1 a vita”.


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