Partinico e Giangrande, avanti tutta: “È sempre un piacere giocare per i colori del proprio paese”

Il Partinico riparte dalla certezza, e dal rinnovo, di Filippo Giangrande (in foto con il presidente Caruso al momento del rinnovo ndr). Il bomber neroverde vuole continuare ad entusiasmare i tifosi con i suoi gol.

“Certamente è sempre un piacere giocare per i colori del proprio paese – dice Giangrande ai nostri microfoni dopo il rinnovo. – così come essere cercati ancora dalla società che mi ha fatto crescere, sperando che le mie prestazioni possano contribuire ad essere sempre protagonisti anche nella prossima stagione.”

Guardando a questa stagione, cosa pensi sia mancato per centrare il salto di categoria a questo Partinico che aveva dimostrato di poter ambire?

“Partiamo dal fatto che è stata una stagione anomala e snervante, a causa del blocco dei campionati, ripresi poi dopo sei mesi di stop ad aprile, sempre con uno stato d'incertezza per i continui e ripetuti controlli con tamponi rapidi non oltre le quarantott’ore prima di ogni partita. Pertanto, ci siamo dovuti adattare alla nuova formula che ha previsto solo undici partite, a causa del ritiro di due squadre, seguite dai due quadrangolari play-off, per un totale di sedici partite anziché le previste ventisei dell'inizio. In tutto ciò è bastato sbagliare approccio ed anche a causa di qualche assenza, tra cui la mia in una sola partita dei playoff, per compromettere il nostro cammino verso le semifinali che si saremmo giocati penso alla pari con chiunque proprio perché in campo neutro e con tipologia di terreno diversa (parquet) e in partite secche, poteva davvero succedere di tutto”.

Aspettative future sia sul piano personale sia sul piano dei risultati di squadra e societari?

“Per quanto mi riguarda cercherò di divertirmi sempre, segnando magari più gol possibili e aiutando la mia squadra a fare sempre meglio. Posso dire che è difficile prevedere l'esito della prossima stagione visto i recenti ed imprevedibili eventi pandemici. Di sicuro ci sarà l'impegno massimo di ognuno di noi a fare sempre meglio. Poi, si dice che l'appetito vien mangiando per cui cercheremo di dare fastidio a tutte le formazioni nel girone d'andata, al giro di boa, specie nelle partite più decisive si vedrà man mano, in base alla nostra posizione di giocarci il risultato finale”.