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12/05/2023 18:52

Carluccio e la sua realtà Infinity: ‘’Orgogliosa del nostro lavoro. Il sogno? Una squadra Under 19’’

È stata una stagione intensa, di quelle che restano per sempre nei ricordi, per l’Infinity Futsal Academy. La squadra veneta, da neopromossa, ha disputato un campionato di Serie A2 di alto livello, andando oltre le aspettative e sfiorando addirittura i playoff. 


In questa piacevole chiacchierata Marta Carluccio, tecnico e fondatrice della società, traccia il suo bilancio tra passato, presente e futuro. 


“Per quanto riguarda le ragazze è più che positivo. Siamo una società nata da soli due anni, in cui ci siamo trovati a capire cosa poteva significare per noi un campionato nazionale, impegnativo sotto tutto i punti di vista. Abbiamo lavorato molto l’estate scorsa per farci trovare pronti, ponendoci l’obiettivo della salvezza. Senza pressioni: la nostra realtà, come tante altre, è fatta di ragazze che praticano questo sport per passione. E la cosa importante per noi era mantenere un’atmosfera di divertimento. Confermata la rosa dell’anno scorso, abbiamo aggiunto giovani calciatrici che mi auguro siano il futuro di questa squadra. Non sapevamo cosa aspettarci, ma l’abbiamo affrontato con serenità ed impegno. All’inizio del girone di ritorno l’obiettivo era praticamente raggiunto e non ci siamo più posti limiti. Il campionato è stato bello, intenso e contraddistinto da buon gioco e molto equilibrio. I risultati non erano mai scontati. Siamo andate vicine ai playoff e sono contenta che le ragazze abbiamo vissuto questa esperienza”.


Non solo la realtà del futsal femminile: l’Infinity, come suggerisce del resto il proprio nome, lavora e continuerà a lavorare su tanti fronti, facendo della poliedricità un punto di forza.


“Parlo da fondatrice di questa società: sono orgogliosa del lavoro che stiamo facendo, con tante persone che ci accompagnano in questo progetto per noi molto importante. Siamo riusciti a partire anche con il settore giovanile: abbiamo una U10 e una U14 mista, nei campionati provinciali. È andata bene e spero sia solo un trampolino di lancio. E non scordiamoci della squadra maschile, che stasera alle 21.30 disputerà la semifinale playoff di C2. Ci siamo inoltre affiliati al Cittadella Calcio con cui lavoreremo a livello giovanile. Abbiamo dato alla luce anche il settore danza e la prossima stagione partiremo in modo ufficiale. Insomma, la palestra è diventata la mia seconda casa! Ma sono davvero felice”.


Tornando in A2, il tecnico lancia un messaggio alla sua squadra:


“Mi è dispiaciuto essere arrivate un po’ stanche alla fine dell’anno, ma penso che le ragazze abbiano dato tutto quel che potevano dare. Mi sento di dir loro di non mollare mai, di crederci sempre e di non smettere mai di imparare. Ogni tanto siamo cadute, ma ci siamo rialzate consapevoli delle nostre capacità. Le cadute servono per crescere. Le caratteristiche di questa squadra sono non arrendersi mai e avere sempre il sorriso sulle labbra: me lo hanno sempre dimostrato. Da questo si dovrà ripartire”.


Ora è il momento di guardare al futuro. 


“Mi piacerebbe continuare ad investire sulle giovani come abbiamo fatto quest’anno: in estate ci muoveremo per riuscire a portare a casa altri elementi giovani. La prossima stagione la inizieremo con l’obiettivo di mantenere la categoria; poi, perché no, proveremo a fare un passettino in più per crescere ancora. Il sogno, che mi auguro non rimanga tale, è avere una squadra Under 19. Ci stiamo lavorando da tempo: sono rimasta impressionata dalle finali di quest’anno e un giorno mi auguro di vedere lì anche il nostro nome. Guardando a 360°, vorremmo inserire qualche altra categoria nel settore giovanile e salire con la squadra maschile. Quello che non dovrà mai mancare è sicuramente il divertimento”. 


Valentina Pochesci