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08/01/2021 23:30

Cesaroni spinge il Signor Prestito: “Con la CDM per dare continuità, ma attenzione alle insidie”

Ripartire dall’ottima affermazione sull’Aniene e dare continuità. È questo il monito in casa Signor Prestito CMB, ma guai a sottovalutare la CDM come sottolinea apertamente capitan Paolo Cesaroni.

“Ci tenevamo ad iniziare bene il girone di ritorno ed anche il nuovo anno, ma, ovviamente, non vogliamo fermarci qui. Dare continuità ai risultati è la cosa più importante, anche perché avrebbe poco senso trovare buoni risultati in modo sporadico. La continuità è quella che dà fiducia a tutto il gruppo. La CMD? In partite del genere le insidie possono essere numerose. Non dobbiamo commettere l’errore di farci condizionare dalla classifica dei nostri avversari. Specialmente quest’anno la Serie A ha dimostrato che i pronostici vengono sovvertiti su tutti i campi, i punti si fanno e si perdono contro chiunque”.

Un’altra difficoltà può essere legata alle assenze importanti dei vari Isi, Ramon, Toni e Andrè Santos…

“Si tratta di giocatori importanti che fanno tanti minuti e questo può pesare nell’economia del match. Con voglia e personalità dobbiamo letteralmente accollarci tali minuti e inoltre questo può essere un trampolino di lancio per altri componenti del gruppo che, pur giocando un minutaggio inferiore, ha sempre dimostrato di sapersi far trovare pronto, tanto in partita quanto in allenamento, dando così in maniera positiva il proprio contributo alla squadra”.

Paolo Cesaroni è giunto quest’anno al CMB, subito per lui la fascia da capitano e già otto gol messi a segno, uno in meno rispetto alla stagione passata tra le fila della Meta.

“Sono contento. Sono arrivato qui soprattutto per la voglia che la società ha dimostrato quest’estate nel portarmi ad indossare questa maglia. La fascia di capitano è stata una sorpresa, anche perché c’erano già giocatori storici come Weber e Pulvirenti. Ne ho parlato con loro ed alla fine ho accetto volentieri questo bellissimo incarico. Inoltre, essere capitano nella squadra che può vantare due fuoriclasse come Wilde e Neto, non è da tutti (sorride ndr). I gol segnati? Penso che forse sono più quelli che ho sbagliato piuttosto che quelli segnati. Potevo forse essere già ben oltre la doppia cifra. Purtroppo è andata così, so che però posso e devo migliorare e speriamo davvero, chissà, che alla fine dell’anno potremo essere ancora più contenti…”.  

 

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