Charraoui si prende la Elledi sulle spalle: ''Anche se dovremo giocare gli spareggi saliremo in A2''

L’arrivo di Soufian Charraoui alla Elledi ha sicuramente alzato il livello di competitività della squadra fossanese, ma questo con ogni probabilità non basterà per conquistare la promozione diretta, a meno che da Lecco domani pomeriggio arrivi un risultato a sorpresa griffato Leon. Se questo non accadrà sarebbe un vero peccato, perchè la formazione di Giuliano era indubbiamente quella che forse più di ogni altra pretendente al vertice aveva ii requisiti giusti per puntare alla promozione. 


E allora, secondo Charraoui, quali sono state le occasioni in cui la Elledi avrebbe dovuto fare di più e invece ha giocato al di sotto delle sue possibilità, tanto che ora potrebbe pagarne le conseguenze andando a giocare un altro mese e mezzo di playoff per cercare di salire in A2?

 

“Abbiamo una grande squadra - dice subito l’attaccante olandese. - Purtroppo non diventeremo campioni direttamente al termine della stagione regionale. E’ vero, alla squadra ho dato una certa accelerazione e abbiamo vinto le partite che ho disputate tranne una, l'unica che abbiamo perso perché ero squalificato, a torto. In quella occasione (in casa della Leon, n.d.c.) non abbiamo ottenuto il tassello per completare il puzzle e portare a termine il nostro compiuto. E per avere un puzzle completo, servono tutte le pedine”.


- Sabato si giocherà l'ultima partita della "regular season" che sarà una pura formalità, sperando che da Lecco arrivi qualche buona notizia. Come vivrai questo giorno così speciale?


“Un pomeriggio eccitante! Egoisticamente spero che perdano punti in modo da conquistare il titolo. Ma se il destino di questa squadra sarà quello di giocare gli spareggi, arriverà in A2”.


- Come consideri il ​​futsal italiano?


“Penso che gli italiani siano tatticamente avanzati. E anche la mentalità è diversa. In Italia i giocatori lavorano in maniera assoluta, anche in Olanda lo fanno, ma non si allenano così duramente e spesso”.


- Il prossimo anno si giocheranno gli Europei in Olanda e li disputerai indossando la maglia arancione. Quali sono le tue aspettative e ambizioni? Tornerai all'Hovocubo o ti senti pronto per giocare in un importante campionato italiano? Magari con la Elledi?


“Non vedo l'ora di indossare quella maglia e giocare per cercare di portare l’Olanda sul gradino più alto podio. La mia società è l’Hovocubo, il mio cuore è ancora a Hoorn. Ma ci tengo a dirlo: anche la Elledi è diventata la mia famiglia”.