Una"mission" quasi impossibile per il Città di Chieti. Di Nardo: "Non temiamo la forza del Domitia"

E’ stata la doppietta di Simone Di Nardo a lanciare il Città di Chieti verso una fondamentale vittoria sul Latina Sport Academy, perchè i tre punti hanno consentito agli uomini di Di Muzio di ridurre a due sole lunghezze il ritardo dalla Forte Colleferro earrivare a -6 dai Leoni quanto meno al play out. Due gol che hanno permesso a Simone di arrotondare a otto i centri firmati in questa prima stagione al Città di Chieti, il pivot classe 1998 è approdato dopo ben dieci anni in maglia Minerva.


- Simone, intanto esprimici quanta soddisfazione c'è per la doppietta al Latina, soprattutto perchè i tuoi gol hanno indirizzato la squadra verso questa importante vittoria.


“Purtroppo la posizione di classifica non ci porta a poter pensare liberamente alle soddisfazioni personali. Conta il gruppo e la vittoria è fondamentale per tutta la squadra. I due gol sicuramente hanno indirizzato la gara con il Latina, ma poi bisognava mantenere il risultato e tutti insieme l'abbiamo fatto alla grande”.


- Sabato vi attende una missione quasi impossibile sul campo della capolista Domitia (Di Muzio riavrà Batata dopo la squalifica). Ma non poche volte è accaduto che il Davide di turno abbattesse Golia: e se dovesse ripetersi?


“Sinceramente non mi reputo un ‘Davide’ in questo campionato. La posizione di classifica non deve toglierci quanto di buono abbiamo fatto vedere e stiamo facendo vedere in questo percorso. Sicuramente affronteremo una grande squadra che esprime un ottimo gioco, ma siamo pronti per dire la nostra”.


- Uno sguardo al calendario è inevitabile. Dopo la capolista affrontate il trittico che può decidere il vostro destino con le partite con Sporting Campobasso, Colleferro e Acerra. Un ciclo che si presenta da solo...


“Ebbene si, sono partite in cui si deciderá la nostra permanenza in questa categoria. Sappiamo quanto abbiamo sudato, a partire dalla societá, per ottenerla. Vogliamo a tutti i costi mantenerla e daremo tutto fino alla fine”.