Melilli in Serie A. Parola di capitano, Tarantola: “Ancora non ci credo; promozione da supereroi”

Capitan Tarantola, da poco entrato sul parquet del PalaCatania, ha trovato il gol alla prima azione utile, su invito di Bocci. Una rete che è coincisa con il 3-1 del Melilli, del suo Melilli, che è già proiettato alla prossima Serie A. C’è tutto in quella zampata vincente. La liberazione dopo tanti giorni di stop per infortunio, la felicità di correre veloce davanti al settore dei tifosi neroverdi ed esultare insieme a loro.

“Ancora non ci credo. La Serie A era un sogno per me, per i miei compagni e per tutta Melilli. Abbiamo fatto una cavalcata incredibile dalla Serie C1 fino all’ ‘olimpo’ del futsal. È una goduria immensa e riuscirci con giocatori locali, alleandoci dopo otto ore di lavoro e avendo la meglio contro squadroni di fenomeni, è da supereroi. Non ho altre parole per ringraziare i miei compagni essere il loro capitano è un grande onore. Il gol? È stata una liberazione. Dopo mesi di infortunio volevo aiutare a tutti i costi i miei compagni. È la prova che non bisogna mollare mai e crederci sempre. I sacrifici fatti sono stati ripagati. Che emozione vedere la gente di Melilli piangere di gioia al PalaCatania e per le strade del mio paese”.

Stagione condotta al comando praticamente sempre.

“È stata una stagione lunghissima, estenuante. Abbiamo lottato col Cosenza fino all’ultima giornata, ma siamo rimasti sempre i leader del girone. Siamo stati lucidi e concentrati pure nei periodi di emergenza. La nostra è stata una vittoria del gruppo, del lavoro e del sacrificio speso per il bene comune”.

E infine i ringraziamenti del capitano.

“Vorrei ringraziare il presidente Papale e il direttore sportivo, Sergio Lamia. Loro vanno ben oltre i propri ruoli, facendo sacrifici enormi. Hanno sempre creduto in questo gruppo, anche nei momenti di difficoltà. Un ringraziamento anche al Sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, nostro primo tifoso. E adesso godiamoci la Serie A!”.

(foto: Boschiggia)