27/09/2026 09:30
Finisce ai rigori l’avventura della Clamar Akragas Futsal nella Coppa della Divisione dopo che i tempi regolamentari della gara di ritorno contro la Gear Piazza Armerina si erano conclusi sul risultato di 1 a 1 ma andiamo con ordine.
Partita vera, combattuta, equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe le squadre quella vista sul parquet della città dei mosaici, che premia ai rigori la squadra di casa che deve sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio su un Akragas che come da previsioni non si snatura nonostante l’avversario di categoria superiore e mostra carattere, personalità, idee di gioco e una caratura agonista che fa ben sperare per l’esordio in Serie B di settimana prossima.
Gara intensa e combattuta dicevamo, che resta in equilibrio nonostante le tante azioni da una parte e dall’altra fino a 3 minuti dalla fine, quando su schema da angolo i padroni di casa si portano in vantaggio con Frigerio lesto a trovare il pertugio giusto per portare avanti i suoi; subito lo svantaggio l’Akragas che fin lì probabilmente ai punti avrebbe meritato qualcosa in più non si scompone e riesce a riacciuffare il pari grazie a una pressione asfissiante portata in aerea avversaria con Di Gangi che recupera palla e serve Caltagirone che con un tocco morbido supera l’incolpevole Castronovo - 1 a 1 e squadre ai rigori, qui i padroni di casa saranno perfetti mettendone a segno 5 su 5 mentre un rigore ospite si infrange sul palo regalando il passaggio del turno ai padroni di casa.
Nel complessa ottima prova per i ragazzi della Città dei Templi che giocano ad armi pari con una squadra di categoria superiore, per gli uomini di Fecondo che gira l’intero roster ad esclusione di Granata (tenuto precauzionalmente a riposo per un fastidio in settimana) trovando ottime risposte da tutti.
Ufficio Stampa Clamar Akragas Futsal