Conegliano, De Martin: "Anno da incorniciare, un grazie a Sanson. B? Non domanderemo l'ammissione"

Finale di Coppa Italia regionale e terzo posto in campionato con annessa qualificazione alle semifinali playoff: bisogna dirlo, dopo tali traguardi, la stagione 2023-2024 per l'Atletico Conegliano neopromosso in Serie C1 veneta si può considerare davvero positiva. La formazione gialloblù infatti, grazie a un gruppo di giocatori esperti coadiuvati da alcuni elementi più giovani, è riuscita a farsi valere in mezzo alla grande e spietata concorrenza del massimo torneo regionale, stupendo tutti e sognando addirittura la promozione diretta in Serie B. Alla fine la squadra allenata dall'ormai ex mister Luca Sanson è dovuta tornare con i piedi per terra, ma anche se la post-season è durata solo 40', i coneglianesi hanno comunque chiuso l'annata a testa alta, con la consapevolezza che sono state gettate basi ancora più solide per un futuro al quale i vertici dell'Atletico mirano con l'adeguata pazienza. Con il presidente del Conegliano, Andrea De Martin, siamo infatti andati a dare un primo sguardo verso l'orizzonte della prossima stagione, non prima di aver tracciato un rapido bilancio di quella da poco archiviata.

- Presidente De Martin, un primo commento sulla stagione: considerando che eravate neopromossi, è stata davvero un’annata da incorniciare, concordi?

"Concordo. E’ stata un’annata inaspettata che ci ha visti protagonisti sia in campionato sia in Coppa Veneto. Purtroppo siamo calati nel finale di stagione, dovuto a stanchezza e qualche infortunio importante. Ci ha fatto sognare quasi fino alla fine e vedremo di portare avanti ciò che di buono abbiamo costruito in questi mesi".

- Mister Sanson ha salutato dopo due stagioni: quanto è stato prezioso il suo lavoro per la crescita di questa squadra?

"Per quanto riguarda mister Sanson, lo ringrazio per quanto ha apportato alla squadra. Era già un ex giocatore, nel ruolo di portiere, dell’Atletico Conegliano di 12/13 anni fa, ma è anche un amico. Poi ha fatto varie esperienze altrove, lo ricordiamo per esempio come mister Under 17 nel Villorba e secondo mister nella prima squadra; ad una nostra chiamata non ha saputo rifiutare portandoci prima in C1 e quest’anno ai vertici della stessa. Un grosso in bocca al lupo per la sua nuova avventura".

- Adesso come programmerete la prossima stagione? Si lavorerà per un campionato di C1 ai vertici o state valutando se c’è la possibilità di fare domanda di ammissione alla Serie B?

"Per il prossimo anno non faremo la domanda di ripescaggio in Serie B.  Credo che la categoria bisogna meritarsela sul campo e non attraverso le carte. Faremo una leggera rivoluzione, ringiovanendo la squadra per puntare ai vertici anche nella prossima stagione".


l.m.