Cormar RC, ko amaro: partita dominata, ma fa festa il Benevento. Toro letale a 3'' dalla sirena

“Incredibile al PalAttinà” sarebbe proprio il caso di dire. La Cormar incassa un’amara sconfitta giusto a tre secondi dalla sirena, per mano di un Benevento sornione, premiato dagli episodi. I reggini non capitalizzano l’enorme quantità di azioni offensive prodotte, specie nel primo tempo, e finiscono per subire la doppia rimonta dei sanniti poi rifinita dal centro di Toro in chiusura di partita.

PRIMO TEMPO – Mister Praticò ritrova Cilione e Adornato, ma deve ancora fare a meno di Aricidiacone. Nitti in Calabria senza Alex e Vega. Pronti, via e dopo lo squillo di Palmegiani che porta Martino a deviare in angolo, inizia l’assedio bianconero. Caio e Dentini non inquadrano di poco lo specchio, poi entrambi vengono fermati da due ottimi interventi di Mambella sul proprio palo di competenza. È il preludio al gol che arriva ad opera di Vinicius con un bel destro su schema da calcio d’angolo. Cormar che va subito vicina al radoppio: Caio è fermato da Mambella, poi Dentini manda al lato e, nuovamente Caio, è impreciso di pochissimo. La risposta del Benevento è tutta nella conclusione improvvisa di Milucci che si stampa sul palo. Reggini nuovamente pericolosi con Vinicius, fuori di un niente, mentre è clamorosa la “sfortuna” al 17’. Dentini fa fuori in progressione tre avversari, calcia ma colpisce il palo a Mambella battuto e, sulla deviazione a mezzo metro, Caio trova il miracolo di un difensore giallorosso. L’ultimo sussulto lo regala Cilione fermato, anche lui, dall’ex portiere dell’Acqua&Sapone.

SECONDO TEMPO – Inizio ancora tambureggiante della Cormar: Caio dopo un bel dribbling spedisce fuori, Alessio Labate, invece, recupera due palloni ed in entrambe le circostanze Mambella è superlativo. Benevento che cerca di reagire. Sinistro a incrociare di Arvonio che non trova lo specchio, poi sul tiro di Milucci, tocco di mano involontario di Dentini che manda sul dischetto del rigore Rennella. Al posto di Martino entra Calabrese ma non può nulla sulla botta centrale del miglior marcatore campano. Ma il pareggio dura lo spazio di un amen. Punizione dal limite per i reggini, Caio colpisce il palo, raccoglie la ribattuta ed insacca per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Dopo l’occasione sfumata di Cilione (parata da Mambella) la Cormar arretra il proprio baricentro e Arvonio torna a farsi minaccioso col sinistro. Preme la squadra di Nitti che colpisce la traversa con Palmegiani e sfiora il palo con Toro. Il tentativo successivo è vincente con Rennella puntuale nell’inserimento che vale il 2-2 a 11’48’’. 

A questo punto è una gara che si gioca sui nervi, con il trio arbitrale che ha lasciato più di un ragionevole dubbio. Dubbi, appunto, per due volte per un possibile secondo giallo a Toro; prima per un fallo a centrocampo (il giocatore da il cambio ad un compagno, salvo poi rientrare sul parquet prima della ripresa del gioco), mentre nella seconda circostanza l’arbitro non chiama il fallo per il Benevento, ma non valuta come simulazione la caduta del colombiano. Al contrario arriva il giallo a Vinicius in situazione analoga (anche qui, tanti dubbi) esattamente ad otto secondi dalla fine (e da segnalare in precedenza il cronometro fermo per circa 30’’ a 2’19’’dalla fine). Nitti chiama timeout, disegna lo schema dell’ultima “preghiera” e nella “frittata” tra Martino e Caio ne approfitta Toro che lestissimo timbra il clamoroso 2-3.

Una sconfitta dura da digerire per una Cormar bella… a metà. Se da una parte, senza dubbio, le tante occasioni create dovevano portare nella prima frazione almeno 3-4 gol di vantaggio, dall’altra il ko va ben oltre i demeriti della squadra calabrese che vede complicarsi nuovamente la rincorsa al settimo posto che passa da sei a sette punti di distanza.  

CORMAR REGGIO CALABRIA-BENEVENTO (pt 1-0) 3-2
CORMAR RC: Calabrese, Adornato, Arcidiacone, Cilione, Caio, Dentini, Torino, Martino, F. Labate, Maluko, A. Labate, Vinicius. All. Praticò.
BENEVENTO: Toro, Arvonio, Mambella, Palmegiani, Rennella, Pastore, Romagnoli, Milucci, Caliendo, Brignola, Lepre. All. Nitti.
ARBITRI: Buzzacchino di Taranto e Lupo di Palermo. Crono: Mandaradoni di Vibo Valentia.
MARCATORI: pt 7’17’’ Vinicius (C), st 4’04’’ rig. Rennella (B), 4’30’’ Caio (C), 11’48’’ Rennella (B), 19’57’’ Toro (B).
NOTE: ammoniti Caio (C), Dentini (C), Vinicius (C), Toro (B), Arvonio (B), Milucci (B).


Ufficio Stampa Cormar RC