Costantini scuote la Ternana: "Con il Cus abbiamo fatto il possibile, ci rifaremo con l'Eta Beta"

Ad Ancona è sceso in campo portando la fascia da capitano per l’assenza di Simone Capotosti. Riccardo Costantini sperava in un epilogo diverso del recupero che ha lanciato il Cus capolista matematicamente alle Final Eight di Coppa Italia cadetta.


“E’ stata una partita complicata, affrontata con la consapevolezza di far bene. Già in casa avevamo giocato una grandissima gara. Eravamo in vantaggio per 2-0 al termine del primo tempo e poi abbiamo subito la loro rimonta, prendendo ad un secondo e mezzo dalla fine, il gol del 3-2. Sapevamo che potevamo metterli in difficoltà con le nostre caratteristiche, lo abbiamo senza paura anche se avevamo alcune defezioni. Credo che i primi venti minuti siano stati giocati in modo egregio tanto che abbiamo avuto più occasioni di loro. Poi, purtroppo, nella ripresa abbiamo accusato una certa stanchezza. Non ci dimentichiamo che siamo alla terza trasferta in sette giorni. Abbiamo subito il primo gol da un episodio, ma comunque siamo stati in partita ed abbiamo reagito. Soltanto che poi, subito il secondo gol, la partita s’è messa in salita. Sono molto orgoglioso della squadra. Abbiamo dimostrato di essere all’altezza di una formazione che è prima in classifica con undici punti di vantaggio sulla seconda. E se sono primi non è certamente per caso: ma noi abbiamo dimostrato di essere in un momento positivo”.


Sabato si ritorna a giocare in casa contro l’Eta Beta, l’obiettivo è riscattare lo stop in terra dorica.


“E’ da parecchio che non giochiamo sul nostro campo. Non vediamo l’ora di affrontare l’Eta Beta che abbiamo sfidato in casa loro in un turno infrasettimanale. C’è voglia di rimetterci subito in careggiata - assicura Costantini - non c’è tempo per rammaricarci e per rimpiangere l’ultima sconfitta, che comunque rimane indolore. Adesso pensiamo a sabato, martedì abbiamo un’altra gara ma per il momento procediamo uno step alla volta”.