Crescenzo hat-trick, ma il Campello Motors non sfonda: finisce 3-3 il derby di Mestre

Recuperare due volte lo svantaggio, andare avanti e venire ripresi. Sono le montagne russe del derby quelle che viviamo nella decima di andata. Non arriva ancora la vittoria ma il quarto pareggio in cinque uscite stagionali sì, dove decisiva è stata ancora una volta la coppia del gol Mazzon-Crescenzo, autore di una tripletta in questa occasione. E il primo storico derby in Serie A/2 tra Città di Mestre e Fenice va in archivio dopo una bella partita, vivace e dove entrambe le formazioni non hanno smesso di crederci sino all’ultimo.

Le note negative sono certamente quelle da collegare agli infortuni, perché oltre a pagare l’assenza di Douglas, uscito martedì nel secondo tempo con l’Arzignano, con la Fenice anche Zannoni si iscrive all’infelice lista ed esce nei primi 20’ senza più rientrare. A loro c’è da aggiungere un Quinellato non certo al cento per cento ed ecco che il tanto richiesto, da mister Regondi, ritmo partita, che a poco a poco il suo quintetto sta trovando, rischia di sfumare per le poche rotazioni che adesso potranno scendere in campo se dovesse continuare questa malaugurata sorte.
Ma come lo stesso allenatore ha modo di sottolineare proprio nel pre-partita, non guardiamo a quelli che non possono scendere in campo, ma che quelli che li sostituiscono possano dare il loro giusto contributo. E allora avanti così.

LA CRONACA - Parte forte il Campello Motors e costringe la Fenice a una difesa robusta, tale da spendere in meno di 2’ subito tre falli, salvo poi controllare la situazione. Dalla pressione iniziale scaturiscono anche le prima occasioni come all’1’18” con il miracolo di Vento che da terra ferma il tiro di Mazzon. Replica la Fenice che al 2’10” parte in contropiede con Ortolan, Putano in corner.

Al 4’09” doppio miracolo di Vento prima su tiro di Mazzon, poi su colpo di tacco di Crescenzo. Al 9’20” ancora Mazzon che si gira, diagonale fuori di un soffio. All’11’23” percussione centrale di Tenderini, Putano di piede in corner. Dalla bandierina lo stesso Tenderini direttamente in porta, Putano è attento

All’11’57” il più pericoloso è sempre Tenderini, ancora percussione centrale, palla di un soffio a lato. In occasione di un altro contropiede arriva il primo gol della Fenice al 13’04”. Ortolan va via in veloce ripartenza e questa volta non c’è nulla da fare: 0-1.

Al 13’36” continua la sfida di Mazzon con Vento che si supera e ancora una volta dice no. Ma è solo questione di tempo e al 14’26” Mazzon questa volta trova il diagonale perfetto, per la deviazione di Crescenzo e per il pareggio. Al 16’43” si rifà viva la Fenice con Cavaglià, Putano respinge in tuffo. Chiude il primo parziale al 17’05” la conclusione di Bordignon che lambisce il palo.

Il secondo tempo si apre con un’occasionissima per la Fenice a 2’26”. Sulla destra Caregnato libero prova la conclusione, Putano superato, Botosso è sulla traiettoria, e con la testa mette la sfera sul palo esterno. Sono le prove generali del nuovo vantaggio ospite con l’azione che parte questa volta dalla sinistra, palla al centro per Caregnato lesto e insaccare al 3’06”: 1-2!

Ma è immediata anche questa volta la reazione arancionera. Bella l’intesa tra Crescenzo e Vettore, con quest’ultimo che mette comoda all’ex Came sulla linea la palla per il 2-2 al 4’. Al 14’33” punizione di Bordignon dal limite, Vento anticipa l’uscita e respinge in corner.

Al 12’53” l’azione che potrebbe cambiare il corso della sfida. Quinellato parte in contropiede e viene fermato alle spalle da Ortolan. Secondo giallo ed espulsione, e Fenice in inferiorità numerica. Con l’uomo in più il Città di Mestre comincia il fraseggio per trovare il varco giusto e prima Vento fa un altro miracolo sulla conclusione ravvicinata di Crescenzo, poi però non può nulla sull’imboccata di Bordignon per lo stesso Crescenzo che da due passi mette a segno il 3-2 al minuto 11’04”.

Con la Fenice che si spinge alla ricerca del pari con il quinto di movimento, il match-point è sui piedi arancioneri al 12’54” quando Mazzon fa l’assist a Biancato che conclude sull’uscita di Vento, mandando la palla fuori di un nulla. Il buon lavoro con l’uomo di movimento in più per gli ospiti porta i suoi frutti prima quando al 13’39” Tenderini, sulla destra, manda la palla di un nulla a lato; e poi al 13’54” con l’azione del pari di Nalesso, libero nel mettere nel sacco il 3-3.

Sempre con il portiere di movimento al 16’30” la Fenice replica come in occasione del pareggio, con Botosso che mette al centro per Tenderini, tiro deviato in maniera provvidenziale da Bordignon. Nel finale, mentre entrambe le formazioni sono arrivate a cinque falli, l’ultima chance della partita arriva al 18’28” con Mazzon, che si libera di Kokorovic, palla di un nulla a lato.

E il derby di andata si chiude con un giusto pareggio!

Ufficio Stampa - Alessandro Torre

 

CAMPELLO MOTORS CITTÀ DI MESTRE-FENICE VENEZIAMESTRE 3-3 (p.t. 1-1)
CAMPELLO MOTORS CITTA’ DI MESTRE: Tiozzo, Bordignon, Biancato, Peron, Vettore, Mazzon, Crescenzo, Zannoni, Putano, Conte, D’erme, Quinellato, All.: Regondi
FENICE VENEZIAMESTRE: Vento, Bertuletti, Caregnato, Pace, Kokorovic, Marton, Botosso, Ortolan, Cavaglià, Tenderini, Nalesso, Yaghoubian. All.: Pagana
ARBITRI: Piccolo di Padova, Pozzobon di Treviso. Crono: D’Andrea di Mestre
MARCATORI: pt 13’04” Ortolan (F), 14’26” Crescenzo (CDM); st 3’06” Caregnato (F), 4’ e 8’56” Crescenzo (CDM), 13’57” Nalesso (F)
NOTE: ammoniti: Quinellato (CDM), Putano (CDM), Ortolan (F), Kokorovic (F), Biancato (CDM), Nalesso (F). Al 7’07” del s.t. espulso Ortolan per doppia ammonizione