Cuore Ichnos a Villaspeciosa: partita sempre in salita, ma alla fine è un punto (5-5) ben accetto

Uno spiraglio di luce per l’Ichnos, che torna dalla trasferta di Villaspeciosa con un 5-5 che vale una grande boccata d’ossigeno per la squadra di Eurico De Souza, costretto a schierare una formazione rimaneggiata ma capace di ribattere colpo su colpo ai motivatissimi campidanesi.


Doveva essere la partita della rinascita, e la squadra di mister De Souza ha sfoderato una prestazione carica di cuore e orgoglio che, nonostante appunto le varie defezioni, ha permesso di strappa un prezioso pari che torna a muovere la classifica infondendo ottimismo in vista dei prossimi impegni.


LA CRONACA - La gara si apre subito in salita per l’Ichnos, che nonostante le buone trame di gioco espresse, si vede sempre costretta ad inseguire un Villaspeciosa che punisce i sassaresi ogni volta che gli viene prestato un fianco.


Infatti nella prima frazione i padroni di casa si portano avanti fino al 3-1 a pochi minuti dal riposo, ma i ragazzi in maglia neroarancio reagiscono al doppio svantaggio accorciando prima con Tavares e pareggiando a 15 secondi dall’intervallo con il neocapitano Antonio Fois.


Nel secondo tempo la Ichnos rientra in campo con uno spirito più pimpante e appare evidentemente più sicura di se, ma è ancora il Villaspeciosa a legittimare il doppio vantaggio, annullato dall’Ichnos grazie ai gol di Paganini e nuovamente Tavares che fissano il risultato finale sul 5-5.


Ma non mancano certo le recriminazioni da parte degli ospiti, per le due palle-gol non sfruttate, prima da Stacca, la cui conclusione si infrange sul palo, e poi dallo stesso Paganini, il cui pallonetto centra la traversa della porta cagliaritana, facendo sfumare i tre punti.