D'Onofrio crede nella Domus Bresso: ''In A2 in punta di piedi: ma ho fiducia in giocatori e staff''

Il varo ufficiale della Domus Bresso nella nuova stagione sportiva non avverrà prima del via del campionato, perchè solamente sabato prossimo scatterà l’avventura dei bressesi. In programma la prima giornata del girone A del campionato di A2, che regala subito il revival con l’Orange Futsal, che nella passata stagione è stato il duello chiave in Serie B. In Coppa della Divisione, infatti, la squadra di Max Santini dovrà aspettare l’esito del Triangolare 1 per sapere quale lombarda verosimilmente tra MGM 2000 e Cardano affronterà il 5 ottobre.


L’attesa si taglia a fette nel clan biancorossonero e con il direttore generale (con delega alla direzione tecnica) Rosario D’Onofrio viene fuori più che mai opportuna una chiacchierata per parlare dell’avvicinamento al debutto ufficiale.


- Rosario, intanto cosa rappresenta per la Domus, e per lei, la possibilità di cimentarsi in un campionato importante come quello di A2?


“La nostra partecipazione al campionato di A2 rappresenta sicuramente il cambiamento societario al quale abbiamo assistito in questi ultimi anni. Tutto ciò è stato possibile grazie a dirigenti e giocatori che amano questo sport ma amano soprattutto la Domus Bresso. Certamente è per tutti noi un onore affacciarsi a questa categoria, che affrontiamo per la prima volta nella storia della società”.


- La società si è mossa con parsimonia sul mercato, ha cercato di sostituire Paviglianiti con un portiere all'altezza, ha preso Ruggiero e De Michelis e potrebbe chiudere presto con Spagnolo, ex Catanzaro, che speriamo di poter avere a piena disposizione visto che attualmente ha qualche problema lavorativo. Ma possiamo dire che i due veri colpi sono stati la conferma di Morimoto e il ritorno di Di Biasi dopo l'infortunio che lo ha fermato per metà stagione lo scorso anno?


“La possibilità di tenere ancora Morimoto e il ritorno di Di Biasi sono fattori importanti, ma ritengo che il vero colpo del mercato è stato l'avere confermato l'intero gruppo giocatori e staff della passata stagione. Giocatori importanti ma soprattutto veri uomini, che personalmente ritengo che possono fare bene anche in A2. Categoria sicuramente molto più impegnativa, vuoi per la qualità delle squadre partecipanti ma anche per il numero di partite da disputare”.


- Che campionato si aspetta? Come vede la Domus in questo girone A?


“Come già detto, mi aspetto un campionato con valori delle squadre molto alto, per noi sicuramente difficile e impegnativo ma che affronteremo anche con la consapevolezza che se manteniamo l'entusiasmo e la non pressione al risultato, come la passata stagione, sono certo che non partiremo sconfitti o predestinati. Ho grande fiducia nel gruppo dei giocatori e nell’intero staff tecnico e dirigenziale”.