Dalle Dolomiti allo Stretto, Detta impazza sul #futsalmercato: i fratelli Teramo a Sala Consilina?

Giuseppe Detta non si ferma e continua il suo incessante lavoro organizzativo sulla rosa dello Sporting Sala Consilina della stagione della riforma. Riforma che sta chiaramente facendo sentire i suoi effetti complicando esponenzialmente il già difficile compito di chi ogni estate si trova davanti alla necessità di rimettere mano al roster soprattutto della prima squadra.


Un’attività quella del presidente salese che sta spaziando ai quattro angoli della Penisola. Solamente ieri parlavamo dell’operazione che sta per portare all’acquisizione delle prestazioni del talentuoso Rafik El Johari dello Sporting Altamarca; adesso, andando agli antipodi, ecco che Detta si appresta a portare a compimento un colpo al di là dello Stretto. Anzi, per dirla tutta, un doppio colpo.


MIRINO PUNTATO SUI FRATELLI TERAMO - I due giovani italo-argentini, formati italiani, potrebbero essere due nuove pedine dello scacchiere di Fabio Oliva. Ambedue sono stati lanciati nell’ultimo campionato di Serie B dalla Meriense: ora c’è la concreta opportunità di vederli all’opera in seconda divisione.


Filippo, 21 anni, è un giocatore molto agile che fa della rapidità e della velocità i suoi punti di forza. Ha ancora ampi margini di crescita davanti, però con un allenatore che ne sappia sfruttare le peculiarità può arrivare a rendere in maniera importante. E’ un ragazzo molto scaltro, impara velocemente e questo gli ha permesso di entrare da subito in sintonia col col gruppo squadra della Meriense, tanto da diventare protagonista nel momento più difficile, segnando gol pesanti e aiutando la squadra messinese a ottenere i risultati che gli hanno consentito di ottenere la salvezza. Un ragazzo anche umile, pronto per una nuova sfida: e l’esperienza di Sala Consiolina potrà solo che fargli bene, inserito in sin progetto serio, nel quale dover pensare solo ad allenarsi.


Santiago è ancora più giovane, ha 19 anni ed è stato protagonista nell’Under 19 bianconera, collezionando anche diverse presenze in prima squadra. Giocatore molto tecnico e intelligente, sa leggere bene il gioco difensivo, è cattivo agonisticamente è pur sicuramente alzare il livello temperamentale del reparto, anche a livello under. Nell’ultima stagione non ha avuto molte opportunità, ma quando è stato chiamato in causa ha fatto il suo dovere, dando un grosso aiuto nella fase difensiva. La giovane età è un alleato importante nel suo percorso di maturazione.