Dibiesse Miane, Silvestrin annuncia il ritiro: "Ci ho pensato tanto, ma il momento è arrivato"

La prima squadra della Dibiesse Miane saluta la stagione 2023-2024 nel migliore dei modi, imponendosi per 4-3 in casa del New Castle nell'ultima giornata di Serie C1 veneta. Un'ultima giornata che però è stata tale soprattutto per il portiere dei trevigiani Andrea Silvestrin che alla fine del consueto post-gara, a pochi giorni dalla trasferta in terra vicentina, ci ha annunciato la sua decisione di lasciare il futsal giocato, sognando tuttavia un futuro che sia ancora nel mondo del calcio a cinque.

- 4-3 sul New Castle; avete chiuso la stagione con una bella vittoria o avreste sperato in una prestazione migliore? 

"Abbiamo chiuso la stagione meglio che potevamo con una bella vittoria e con un'ottima prestazione, recuperando anche un paio di infortunati".

- Alla fine siete soddisfatti della stagione? Considerando come è iniziata e come poi l'avete svoltata? 

"Sì, se guardo a come eravamo partiti a inizio campionato siamo soddisfatti. Però magari con Gabriele De Francesch dall'inizio sarebbe cambiato molto: ci ha dato molta consapevolezza dei nostri mezzi e un gioco semplice ma efficace".

- Personalmente, come ti è andato questo primo anno dal ritorno in biancoverde?

"La mia stagione a Miane la considero abbastanza buona, anche avendo avuto qualche problema fisico. Infatti quella contro il New Castle era la mia ultima partita; ci ho pensato tanto in questa stagione ma è arrivata l'ora di appendere le scarpe al chiodo. Il mio ginocchio non mi permette più di fare le cose che voglio. Sicuramente resterò nel mondo del calcio a 5 perché è la mia passione, adesso però un po' di pausa e dopo valuterò qualche proposta per essere preparatore dei portieri o fare l'allenatore in seconda in qualche prima squadra o Under 19".

E allora, caro "Scrocchi", un grande grazie per tutti questi anni in cui con la tua "sana pazzia" ci hai stupito sfornando grandi parate su tutti i campi del Nord-Est e ti sei fatto amare per il tuo coraggio oltre che per la tua contagiosa simpatia. Infine, un "in bocca al lupo" per il tuo futuro da mister, nella speranza che tanti giovani portieri possano ripercorrere le tue orme ricoprendo il ruolo del portiere con la stessa follia e la medesima passione che hai avuto tu. 


Lorenzo Miotto






Foto: Miti Vicinalis