La Dibiesse vede la luce in fondo al tunnel. Capalbo: ''Mattiola, Murador e Nicoli carte vincenti''

Fino a un mesetto fa la Dibiesse Miane, pur esprimendo un buon gioco, stentava a spiccare il volo in Serie C1, ma arrivati alle porte della pausa natalizia, dopo l'1-2 rifilato in trasferta dai biancoverdi al Verona, emerge una verità incontrovertibile: i trevigiani sono vivi e possono concretamente far sentire la loro voce in questo campionato. Il mister Rino Capalbo è soddisfatto della prova in riva all'Adige, ma naturalmente non dimentica di predicare calma e sangue freddo. 


"Abbiamo offerto una buona prova e difensivamente siamo stati più precisi, mantenendo le distanze giuste. Chiaro che il rigore parato da Mattiola (al debutto in maglia  biancoverde, n.d.r.) ha indirizzato la gara. C'è però il solito neo delle innumerevoli occasioni fallite in superiorità numerica che potevano chiudere la gara molto prima". 


- Mister, chiudete il 2021 con la conquista di tre punti pesanti. La squadra sta effettivamente cominciando a raccogliere quanto è stato seminato? 


"Con i nuovi innesti di Mattiola e Murador dallo Sporting Altamarca e di Nicoli dal calcio a undici abbiamo sicuramente acquisito nuova linfa e creato più concorrenza nella squadra. Ora quindi le prossime due gare con Godego e Flaminia saranno decisive per capire se siamo davvero fuori dal tunnel e, nel caso in cui saremo bravi a raccogliere tutti e sei i punti, potremo rientrare in posizioni più nobili. Certo, non ci creiamo alcuna illusione: adesso più che mai dobbiamo mantenere i piedi per terra e lavorare".