Domus Bresso, con la Fenice è vietato sbagliare. Il dg Dei Cas: "Serviranno intelligenza e coraggio"

Nell’ultima gara di campionato la Domus Bresso ha incassato una pesante sconfitta 6-3 in casa nella sfida salvezza contro l’Alto Vicentino.


Sabato i bressesi sono chiamati al riscatto nell’altro scontro salvezza sul campo de La Fenice. Novità di mercato per la Domus Bresso, con il ritorno di Alessio Capitanio, in questa prima parte di stagione in serie C2 con il San Paolo D’Argon. I bressesi hanno invece ceduto al Real Sesto di serie C2 il portiere Gabriele Arengi e all’AmbrosianaBellinzago di serie C1 l’altro portiere Nicola Renna.


-La sconfitta con l’Alto Vicentino è meritata oppure ci sono rimpianti?


“La sconfitta ci ha lasciato molto amaro in bocca – è il commento del direttore sportivo Matteo Dei Cas - Nel primo tempo potevamo passare in vantaggio, ma abbiamo sempre dovuto inseguire. Poi una volta passati in vantaggio 3-2 non siamo stati in grado di gestirlo e oltretutto, utilizzando nel finale il portiere di movimento abbiamo finito la partita pure con ampio gap, quindi il rammarico è grande.”


-Cosa è mancato per ottenere un risultato positivo?


“Soprattutto la concretezza e la capacità di gestire il risultato: una volta ottenuto il vantaggio, certe leggerezze in partite così importanti soprattutto per una squadra che si deve salvare non sono ammesse.”


-Come vedi la prossima gara contro La Fenice?


“Sarà un'altra finale, superfluo dire che è obbligo portare a casa il risultato pieno, giocando con intelligenza ma anche coraggio con un solo obiettivo in testa. Sarà una partita complicata perché anche la Fenice scenderà in campo con la nostra stessa idea.”


Rinaldo Badini