Donin simbolo dell'Olimpia: "Ad Asti partita tosta. Vestire la maglia azzurra mi riempie d'orgoglio"

L'inizio, a prescindere dal risultato col Pagnano, è stato incoraggiante per l’Olimpia Verona, ma bisogna subito confermare quanto di positivo è emerso in questo tratto iniziale di stagione cercando sempre di migliorare. 


- Enrico Donin, come hai visto l'Olimpia fino a questo momento?


“La prima partita è stata vinta si, l'importante era quello. Resta il fatto che non abbiamo comunque fatto una prestazione bellissima, infatti c'è ancora tantissimo da lavorare e migliorare”.


- Domani andate ad Asti per disputare una partita che secondo te può dare indicazioni attendibili su quegli aspetti del gioco sui quali c'è ancora necessità di lavorare? Qual è il coefficente di difficoltà della sfida contro l'Orange?


“Domani contro l'Asti sarà una partita tosta. Hanno giocatori molto forti e di esperienza come ad esempio Ramon. Noi siamo stati un pó rivoluzionati, tra giocatori e allenatore, perciò dobbiamo ancora amalgamarci bene, ma domani sarà comunque una bella gara da disputare, contro una squadra molto ben attrezzata”.


- Donin e la nazionale: hai fatto parte della comitiva azzurra in Slovacchia, sei nel gruppo che Bellarte ha chiamato per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Cosa stai provando in questo momento e cosa rappresenta per te vestire quella maglia?


“In questo momento chiunque sarebbe felice e orgoglioso come me. Indossare questa maglia, non solo per delle amichevoli, ma in questo caso anche per le qualificazioni ai Mondiali, è motivo di grande orgoglio, per me, per la mia famiglia e per la mia società”.


E anche per tutti noi che ti abbiamo visto crescere in questi anni: bravo, Enrico!