Edgar Bertoni esalta la Dibiesse: ''Realtà umile, ma c'è tanta voglia di fare bene. Io ci sono''

Edgar Bertoni ha lasciato subito il segno con la maglia della Dibiesse Miane: suo uno dei gol del 3-3 che la squadra trevigiana, che vedremo all’opera nel prossimo campionato di Serie C1 del Veneto con aspettative anche abbastanza ambiziose, per il momento però lasciate… sotto la cenere. La prima cosa che è venuto spontaneo chiedere a Edgar è come ha visto la squadra e a quale punto è la condizione del gruppo alla vigilia del via della fase di qualificazione della Coppa Italia regionale, che tuttavia vedrà la Dibiesse Miane, inserita nel girone B, osservare un turno di riposo.


“A Sedico - ricorda sommariamente Edgar - abbiamo giocato una bella partita, sbagliando comprensibilmente alcune cose, ma abbiamo gestito bene la situazione fine alla fine. Devo dire che i ragazzi si stanno impegnando moltissimo anche a livello fisico, aumentando il loro standard che per me e per il mister é importante. Però dobbiamo lavorare tanto tecnicamente e tatticamente perché siamo un po’ indietro: ci siamo allenati tutti giorni e in più giocato le amichevoli, quindi fisicamente stiamo bene, ci manca solo conoscerci meglio a livello di gruppo e trovare la giusta intesa”.


- Come ti sei inserito in un contesto per te particolare come quello della C1? I ritmi sono completamente diversi da quelli che hai sostenuto fino a pochi mesi fa giocando in A: ci stai facendo l'abitudine? Ti senti già calato nella realtà Miane?


“Certamente è una novità per me dopo 22 anni di Serie A, il livello é chiaramente più basso ma c’è tanto entusiasmo e voglia di fare bene. I ritmi sono diversi e lo si vede tanto, ma cerco di aumentare il livello insieme al mister. Durante la preparazione abbiamo fatto allenamenti di due ore tutti giorni, bisogna solo capire sul campo come riusciremo ad esprimerci. La realtà Miane? Non deve ingannare il fatto che la Dibiesse milita in C1 perché la società ha voglia di fare bene, c’è tanto entusiasmo ed io aiuterò ad aumentare il livello della squadra dando anche supporto nel settore giovanile. E’ una realtà umile, ma dove si percepisce la voglia di dare il massimo per fare bene… io ci sto”.