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27/09/2021 00:30

Gallon applaude lo Sporting e si veste... da chioccia. ''Sarò da esempio per Nossal e Santoro!''

Lo Sporting Sala Consilina ha messo in cassa la seconda vittoria del precampionato, battendo per 4-2 l’Alma Salerno grazie alla doppietta di Brunelli e ai gol iniziale di Bavaresco e finale di Ortega. Quasi ordinaria amministrazione per Fagner Gallon, che a qualche intervento di troppo nel primo tempo ha fatto corrispondere una ripresa pressochè immune da pericoli di sorta. Insomma, una prestazione che il portiere brasiliano ha giudicato in maniera positiva così come si ritiene soddisfatto della condizione generale del gruppo di Cafù.


“Vedo una squadra che ha molta voglia di allenarsi e di fare bene. Mister Cafu insieme al suo staff, ha voluto iniziare il 25 agosto, organizzando la squadra come ha ritenuto più opportuno e prepararla adeguatamente per la stagione che sta arrivando. Praticamente la squadra era rimasta ferma per tre mesi, ed iniziare con un po’ di anticipo aiuta molto nello svolgimento delle attività, permettendo a tutti di curare tanti dettagli che, secondo me, faranno la differenza in questo campionato di livello direi assai alto. Sono molto soddisfatto del percorso che stiamo facendo, la preparazione serve a quello, e vedo che siamo in constante crescita”.


- Siete reduci da due eccellenti prestazioni con Feldi Eboli e Alma Salerno. Che idea ti sei fatto sulle capacità del gruppo e del suo livello di competitività?


“Fino adesso abbiamo giocato tre amichevoli, ottenendo un risultato positivo contro il Potenza a casa, un buon pareggio contro la Feldi Eboli fuori casa, ed un'altro risultato positivo questo sabato contro l’Alma Salerno. Abbiamo capito che dobbiamo alzare il livello, mister Cafu lavora con grande intensità negli allenamenti, sa cosa vuole della squadra, e con queste tre amichevole, ha capito cosa può volere, e avere, da ognuno. Abbiamo una rosa grande, questo fa crescere molto la competitività tra di noi, giocando solo a favore".


- Come vivi l’esperienza di questa stagione e il rapporto con i due giovani portieri che condividono con te il ruolo? Ti senti una sorta di insegnante?


“Quando abbiamo vinto il campionato alla fine di aprile, ho staccato la spina per alcuni giorni. Dopo di che ho deciso di non rientrare in Brasile, approfittando di restare in Italia, per pensare alla stagione successiva, mi sono organizzato con allentamenti programmati, per arrivare già ben preparato alla preparazione di agosto. Vivo questa esperienza al massimo, impegnandomi ogni giorno per dare il mio meglio per questa maglia e questa societa. Per quanto riguarda il rapporto con Mattia Santono (19 anni, n.d.c.) ed Erick Nossal (che ne ha 17, n.d.c.) mi sento si un insegnante, ma ricordo bene quando sono arrivato in Italia, nel 2008. Ho fatto il secondo ad Antonio Capuozzo, nell’Acqua&Sapone per un anno, ho imparato molto con lui, e poi ho fatto il secondo di Xuxa Zaramello: entrambi mi hanno insegnato tanto, e devo solo ringraziare loro per questo. Un ringraziamento speciale, a proposito, lo riservo anche per Gabriele Travaglini, preparatore dei portieri in quel periodo. Poi ho iniziato il mio percorso ‘da solo’ a fare le ossee. Mattia e Erick sono bravi portieri, in grande crescita, loro sono qua per lavorare duro e dare il massimo: farò del mio meglio per dare il migliore esempio di come si gioca in questo ruolo”.