La Gear Siaz sogna ad occhi aperti. Festone: “I play-off? Adesso siamo padroni del nostro destino”

La Gear Siaz torna in campo e lo farà, dopo avere sfruttato la sosta per ricaricare le batterie, da quinto in classifica. L’inaspettato ritiro della New Taranto ha comportato uno stravolgimento della classifica ed il quintetto di Goulart, di fatto, completa una grandissima rimonta che lo ha portato dal rischio retrocessione, alla concreta possibilità di disputare i play-off, nel suo primo campionato di A2.

Va infatti sottolineato come i piazzesi abbiano sofferto dopo il lungo stop causato dal Covid che ha interrotto lo slancio verso i quartieri alti della classifica, con un girone di andata da incorniciare (specialmente se si considera lo status di matricola). E ora, come detto, dopo una serie utile di quattro vittorie di fila (interrotta sul campo della capolista Napoli), la possibilità di raggiungere gli spareggi promozione.

Per farlo, però, la Gear Siaz deve fare bottino pieno nelle ultime due gare in programma, contro Cataforio prima e Regalbuto poi. Sono squadre che ancora lottano per i rispettivi obiettivi e una cosa è certa, saranno sfide in cui non mancheranno di certo le motivazioni.

“Sicuramente la pausa pasquale ci ha permesso di respirare un attimo, dopo il tour de force di nove gare disputate in un mese – esordisce il direttore generale Eddy Festone. – Abbiamo potuto ricaricare le energie, visto che dal 23 febbraio al 27 marzo sono stati giorni di fuoco, sia a livello fisico sia a livello mentale. Tutto il gruppo aveva bisogno di rigenerarsi per le ultime battute di questa stagione. Come già detto in altre occasioni la salvezza era il nostro primo obiettivo, negli anni non ci siamo mai posti limiti se non quello di lavorare sempre al massimo e poi tirare le somme alla fine. Certo, il ritiro della New Taranto a due giornate dal termine, ha modificato la classifica delle altre società e adesso ci troviamo da soli in quinta posizione a difendere quel prestigioso posto che porta al treno dei playoff promozione. Sarebbe un grandissimo traguardo per una matricola e se fino a ieri non dipendeva solo da noi, adesso invece è tutto nelle nostre mani. Non ci resta che continuare a lavorare bene e con determinazione e poi arriverà quello che avremo meritato...”.

A Lazzàro troverete un Cataforio intenzionato a centrare i tre punti per continuare a sperare di raggiungere la salvezza, evitando i play-out. Che partita ti aspetti? 

“Sarà una gara combattuta, con due squadre che rincorrono ancora i propri obiettivi. Il Cataforio è una compagine di tutto rispetto e sicuramente non merita la posizione che attualmente occupa, nel recupero dello scorso 9 marzo ha mostrato le proprie qualità e ci ha messo parecchio in difficoltà sul nostro campo. Mi auguro sia una bella battaglia sportiva e che possiamo godere di un bel pomeriggio di futsal”. 

Mentalmente la squadra sta bene ed è galvanizzata, invece dal punto di vista degli uomini ci saranno assenze? 

“Mentalmente non era facile venir fuori dal periodo nero post-Covid e devo dare merito a tutti di aver saputo tenere botta e non perdere la testa. Sicuramente le quattro vittorie consecutive con annesso il traguardo salvezza hanno portato entusiasmo e consapevolezza di poter ancora crescere. Dal punto di vista delle assenze a parte i lungodegenti Alessandro e Falcone, la buona notizia è che Bruno è tornato a lavorare con il gruppo, con i dovuti scongiuri non dovremmo avere assenze particolari”.