Gisinti, com'è bella l'alta quota! Ragazzini: ''Guardiamo avanti senza snobbare alcun avversario''

Una grande prima parte di stagione quella della Gisinti Pistoia, che a suon di vittorie e prestazioni da incorniciare si è presa a giusto titolo con con pieno merito la fetta del girone B della Serie A2. A punteggio pieno, per giunta, andando a vincere anche due scontri diretti in casa di Sampdoria (alla prima giornata) e Città di Mestre.


Ma cosa c’è dietro questo clamoroso primato che ha portato il futsal a vivere una grande popolarità in una città come Pistoia dove calcio e basket l’hanno sempre fatta da padrone? Ci risponde il direttore sportivo Simone Ragazzini, uno degli artefici nella costruzione di questo miracolo a tinte arancione.


“Il segreto di quest’avvio stagionale è stato un reset fatto nello scorso dicembre in cui abbiamo cambiato qualcosa e ci siamo conosciuti meglio. Noi e i ragazzi ci siamo venuti incontro, perché i matrimoni, lo voglio ricordare, si fanno in due. Si è creato un bel clima e i risultati sono merito del tecnico, dei calciatori, dello staff sanitario e di quello tecnico. Io assieme al dg Bigini e al presidente Vannucchi cerchiamo di non far mancare niente. E mi permetto di far notare che rispetto ad altri colleghi ho un budget risicato per… lavorare sulla rosa”.


Insomma, a Pistoia si lavora in un clima di serenità.


“La squadra è la stessa della passata stagione fatta eccezione per il portiere. I giovani crescono e devono fare tanti sacrifici: solo con quelli, ne siamo convinti, si può andare avanti. Si è creata una grande sintonia e un bell’ambiente. Sono contento e ci godiamo il momento vivendoci un sabato dopo l’altro”.


- A questo punto quali sono gli obiettivi?


“Il mio presidente ha sempre detto che l’obiettivo era la salvezza: ora quello che viene, viene. Se saremo lassù ce la giocheremo, anche perché il regolamento è cambiato: Modena, Mestre e Sampdoria si daranno battaglia fino alla fine. Il primo obiettivo ora è qualificarsi alle Final Four di Coppa Italia. Guardiamo avanti senza snobbare gli avversari. Sabato andremo a giocare con il Lucrezia: si tratta di una trasferta tosta e difficile e abbiamo visto bene che i Bulldog che se la giocano sempre fino alla fine”.