Gisinti, il diesse Ragazzini: ''Sosta utile a tutti. Città di Massa? Bella squadra, la rispettiamo''

Passate le feste e la lunga interruzione di fine 2021, il campionato di Serie A2 riparte in un clima di totale incertezza per il dilagare del Covid… ma con una certezza per la Gisinti: il derby di Massa di sabato è una delle partite chiave di questo tratto di stagione, in quali condizioni ci arriva la capolista? Lo abbiamo chiesto al direttore sportivo Simone Ragazzini.

“Ci arriviamo dopo un periodo di stop che ha fatto bene non solo ai ragazzi ma anche a noi addetti ai lavori. I nostri giocatori hanno ripreso alla grande, speravo con qualche innesto in più per allungare il roster, ma i matrimoni si fanno in due e parecchie volte si guarda di più l’aspetto economico che ad altri valori. Il mercato degli svincolati chiude il 16 febbraio, vediamo di provare ad inventarci qualcosa. Il Città di Massa è una squadra bella quadrata, che rispetto molto, negli ultimi tre anni in Toscana penso che sia la società che ha fatto meglio di tutti”.

Il ritiro del porto San Giorgio ha ridisegnato classifica ed equilibri: secondo te la graduatoria attuale rispecchia i valori espressi dal campionato?

“Il ritiro del porto San Giorgio è una sconfitta per tutti. Purtroppo ogni anno si vede qualcosa del genere ma loro potevano essere lì con noi e le altre quattro. La graduatoria secondo me rispetta i valori espressi finora, anche se soprattutto la Sampdoria ha moltissimi margini di miglioramento”.

Quali sono i meriti di Simone Ragazzini nell’allestimento di un roster da prima della classe?

“I meriti non sono solo miei, i meriti sono del gruppo di lavoro che abbiamo creato dall’anno scorso con il dg Biagini e mister Lami, io sono quello che come ruolo si interfaccia con loro ma non solo nel periodo del mercato. Ma i veri meriti sono soprattutto dei ragazzi, che prima di essere ottimi giocatori sono grandi uomini: noi sapevamo di aver plasmato e confermato una buona rosa, adesso vediamo quello che viene, già aver raggiunto con due partite in anticipo la qualificazione in coppa è un traguardo straordinario”.

Infine, la Gisinti avrà un indubbiò vantaggio nel girone di ritorno: ospiterà tutte le dirette antagoniste. Che significherà giocare tutti gli scontri diretti in casa nella corsa al primo posto?

“Il girone del sud l’anno scorso ci ha lasciato tanto, soprattutto sotto l’aspetto caratteriale. A parte il Modena che mi hanno davvero impressionato, giocare gli scontri diretti in casa sarà un valore aggiunto, anche se poi, alla fine, arrivare primi o quarti non cambia niente essendoci più turni di playoff. Ma quel che è certo è che fino alla fine sarà un bellissimo campionato, molto tirato… e speriamo che il Covid ci lasci in pace”.