Gotta il nocchiero di un Castellamonte da corsa. ''La nostra efficacia ci ha portato in Serie B''

L'artefice della promozione del Castellamonte - la settima in carriera - ha un nome e un cognome: Pierluigi Gotta. L’esperto allenatore è letteralmente “esploso” alla fine della partita di Brandizzo che ha regalato i tre punti del ritorno in Serie B dei canavesani.


"Complimenti al Sermig per questa stagione, complimenti anche al Taurus per il loro campionato. Per noi questa è stata una settimana difficile, nella quale abbiamo perso due giocatori che si aggiungevano già all’indisponibilità per squalifica di Meraviglia. Eravamo consapevoli di avere qualche defezione nello spogliatoio, ma allo stesso tempo altrettanto coscienti del nostro valore. All’inizio eravamo tesi, ma alla lunga siamo venuti fuori. Siamo stati in testa per 14 giornate su 22, battendo il Sermig in entrambi gli scontri diretti. Loro sono stati forse più regolari, noi più efficaci".


Il mister ha poi elogiato i suoi giocatori che da fine agosto non hanno mai smesso di seguirlo.


”La squadra è arrivata a questo appuntamento consapevole e pronta. E’ giusto che quando i giocatori cresciuti nelle loro realtà locali trovano il successo se lo godano fino in fondo, da questo punto di vista io sono l’uomo più felice del mondo”.


Sul futuro e sulla prossima stagione mister Gotta glissa l'argomento (per ora).


”Ci sarà modo e tempo di parlare del futuro.Ora è il momento di goderci i festeggiamenti”.


Andrea Flora