Grifoni, i problemi non mancano. Picchietti: ''Le assenze? Non abbiamo nulla da dover dimostrare!''

E’ iniziato anche per i Grifoni il conto alla rovescia: domenica sera, alle 19, al palasport di Magione, si aprirà ufficialmente il 2022 per la squadra di Stefano Picchietti, in campo per la sfida alla Gadtch che assegnerà la Coppa Italia regionale dell’Umbria. Dal general manager spellano abbiamo, intanto, voluto sapere come ha impostato il lavoro durante questa lunga sosta per mantenere la concentrazione a livelli accettabili, considerando che si riparte subito con una partita contro quella che è la squadra che più di tutte sta ostacolando il percorso stagionale dei Grifoni.


“Indubbiamente la situazione pandemica ci ha bloccato. Noi abbiamo ripreso con parte dei ragazzi solo una settimana fa intanto e nel frattempo avevo chiesto a tutti di potersi allenare da soli con la parte atletica: sicuramente ci troveremo ad affrontare una finale in una situazione non proprio come pensavo, comunque sono convinto che i ragazzi faranno il massimo. Sappiamo bene che affrontiamo una squadra abituata rispetto alla nostra a queste competizioni, spero solo che che i ragazzi si scrollino subito la tensione e che giochino come sanno: sicuramente sarà una finale importante ma che non deve pregiudicare tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora. Per quanto riguarda la situazione, purtroppo non riusciremo a recuperare Francesco Tacchilei per il covid, e stiamo facendo il possibile per recuperare Niccolò Picchietti, alle prese con un problema muscolare. Saranno regolarmente disponibili Francesco Carlopio e Massimiliano Ceccarelli che ci saranno di grande aiuto per il proseguimento della stagione”.


- Come intendi pianificare tatticamente il confronto di domenica, considerando appunto il livello della squadra che affrontate e che conoscete abbastanza bene e poi considerando il fatto che sarà una sfida secca?


“Alla finale di domenica mancano ancora due giorni e ci auguriamo di non perdere ulteriori pedine. Poi sicuramente ce la giocheremo a viso aperto: non abbiamo nulla da perdere o da dimostrare, siamo una squadra giovane ma anche consapevole della propria forza”.